Allegri Milan, Di Stefano: «Per restare chiederà una squadra ambiziosa. Dopo l’addio di Maldini i rossoneri sono crollati!» | OneFootball

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·16 aprile 2026

Allegri Milan, Di Stefano: «Per restare chiederà una squadra ambiziosa. Dopo l’addio di Maldini i rossoneri sono crollati!»

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Allegri Milan, Di Stefano: «Per restare chiederà una squadra ambiziosa. Dopo l’addio di Maldini i rossoneri sono crollati!». Segui le ultimissime

Nel consueto appuntamento pomeridiano con SkySport24, il giornalista Peppe Di Stefano ha tracciato un profilo dettagliato sul momento che sta vivendo il Milan. Con la stagione che si avvia ormai verso le sue battute conclusive, l’inviato ha analizzato le dinamiche interne a Milanello, focalizzandosi sulla gestione tecnica e societaria che sta caratterizzando questo sprint finale del Diavolo.

PAROLE – «Negli ultimi anni la gestione del Milan non è stata per nulla buona. Dopo l’addio di Paolo Maldini, il Milan è crollato, l’anno scorso è arrivato addirittura ottavo in classifica. Nella scorsa stagione è stata sbagliata la gestione degli allenatori, quest’anno invece la scelta è stata giusta perchè Max Allegri, insieme a Tare, ha fatto di Milanello il fortino della normalità. Il Milan però ora rischia di fare un passo indietro, per questo il club deve avere tutta l’intenzione di confermare Allegri perchè ha riportato il Milan dove merita e ha riportato normalità. Per rimanere, chiederà un Milan ambizioso, non basteranno più giocatori di prospettiva, ma serviranno anche giocatori con un passato se si vorrà raccontare un futuro migliore. Il Milan non deve più sbagliare questo tipo di scelte.  In queste settimane bisogna capire cosa c’è dietro a questo dubbio: se Allegri rimane, se c’è dietro la Nazionale. Se firmi l’estate scorsa un contratto di tre anni, non si può che dopo pochi mesi ci sia la possibilità che il Milan possa fare a meno ad Allegri. Serve continuità anche nelle scelte fatte. Una continuità che non c’è stata negli ultimi anni: Fonsceca e Conceiçao l’anno scorso, Pioli l’anno prima, l’addio di Maldini, la squadra che aveva vinto lo scudetto che è stata smantellata. Ok parlare di risultati e della qualificazione alla Champions che resta fondamentale, ma il Milan, per la sua storia, merita di puntare alle vittorie e per questo andrà costruito una squadra forte»

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