Milannews24
·15 aprile 2026
Ambrosini scuote il Milan: «Il problema non è il modulo, mancano le idee. Puoi mettere anche tutti gli attaccanti, ma…»

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·15 aprile 2026

Il dibattito tattico attorno al Milan di Massimiliano Allegri si arricchisce dell’autorevole parere di Massimo Ambrosini. Intervenuto ai microfoni di Cronache di Spogliatoio, l’ex centrocampista e capitano rossonero ha espresso forti perplessità sulla gestione offensiva della squadra, spostando il focus dalla disposizione in campo alla qualità della manovra. Secondo Ambrosini, l’involuzione del Diavolo in questo girone di ritorno non è legata a una scelta numerica, ma a una cronica carenza di proposte di gioco.
L’analisi dell’opinionista è netta: «Il Milan in questo momento, ma per tutto l’anno, non ha mostrato di avere una serie di opzioni, di idee che potessero favorire principalmente in fase offensiva i suoi calciatori. Questo è stato il problema principale». Un giudizio che pesa, specialmente in un momento in cui le statistiche confermano la difficoltà dei rossoneri nel creare occasioni nitide. Per Ambrosini, il confronto con le dirette concorrenti è impietoso: «Rispetto ad altre squadre, il Milan ha meno opzioni e ha meno soluzioni».
La critica di Ambrosini tocca il cuore della filosofia di Allegri, spesso accusato di eccessivo pragmatismo. L’ex capitano sottolinea come l’aggiunta di peso offensivo non sia la panacea di tutti i mali se mancano i presupposti strategici per innescare le punte: «Quindi il tema del modulo, per il Milan, può lasciare il tempo che trova. Tu puoi mettere anche 6.000 attaccanti ma se non hai idee di come poterli far giocare, se non hai soluzioni, gli attaccanti tirano poco in porta».
Queste parole arrivano dopo la debacle interna contro l’Udinese, dove il Milan ha mostrato una preoccupante sterilità nonostante il passaggio al tridente pesante nel finale. In vista della trasferta di Verona, la sfida per Allegri non sarà solo scegliere tra il 4-3-3 o il 4-2-3-1, ma restituire alla squadra quella fluidità di manovra che sembra essersi smarrita nel corso dei mesi.
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