Amorim a Sky: «A San Siro atmosfera speciale. Modric? Non ha preso la sostituzione sul personale» | OneFootball

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·15 settembre 2026

Amorim a Sky: «A San Siro atmosfera speciale. Modric? Non ha preso la sostituzione sul personale»

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Amorim a Sky. Il tecnico del Milan ha parlato alla vigilia della sfida d’esordio in Europa League contro il Benfica. Le sue parole sulla sfida e non solo

Alla vigilia dell’esordio in Europa League contro il Benfica, e poco dopo la conferenza stampa, Ruben Amorim è intervenuto ai microfoni di Sky Sport per presentare la sfida di San Siro. Il tecnico del Milan ha parlato del ritorno davanti ai propri tifosi, del rapporto con la competizione europea e del momento della squadra dopo il pareggio contro la Lazio.

L’allenatore portoghese ha affrontato anche alcuni temi delicati, dalle critiche ricevute nelle prime settimane della stagione fino alla gestione dello spogliatoio e di un campione come Luka Modric.


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IL RITORNO A SAN SIRO E L’ESORDIO EUROPEO DEL MILAN – «Prima di tutto abbiamo iniziato la stagione giocando solo una partita in casa: vogliamo giocare ancora sentendo quell’atmosfera speciale. Sappiamo cosa significa per i nostri tifosi giocare in Europa. In futuro vogliamo giocare la Champions, ora vogliamo concentrarci su questa competizione che è molto buona. Sarà dura ma dovremo essere pronti e provare a vincere ogni partita. È un bel feeling giocare a San Siro, ma avete visto che i nostri tifosi sono stati speciali anche contro la Lazio».

IL RITORNO AL BENFICA DA EX – «È ovviamente un po’ speciale, ma onestamente voglio solo vincere. Sento la stessa pressione a giocare contro il Benfica così come le altre squadre. È difficile e speciale, ma è una partita in più da vincere».

L’INCONTRO CON IBRAHIMOVIC – «Ho parlato diverse volte con Zlatan. È una persona che conosce il calcio italiano e il club. Sta aiutando Cardinale in tante cose. È stata una conversazione piacevole. È sempre bello vedere le leggende del Milan, è stata una visita veloce ma bella».

LE CRITICHE AL MILAN E LA PRESSIONE DEL CLUB – «Credo che sia normale ricevere critiche. Non mi preoccupo. Voglio proteggere i miei giocatori. La cosa bella dei momenti difficili in altri club è che ti dà esperienza. Questo è il prezzo da pagare per essere l’allenatore di un grande club. Capisco tutto. Ci sono tante informazioni, devi dire qualcosa… È normale per me, farò le cose a modo mio: credo sia chiaro a tutti».

LE SCELTE CONTRO IL BENFICA E IL TURNOVER – «Ho un’idea chiara su come giocheremo domani. Ci saranno dei cambi. Per me è impossibile tenere i calciatori freschi con così tanta intensità in ogni partita, quindi bisogna ruotare. Sceglierò la miglior formazione possibile per vincere questa partita e la prossima. Nel nostro club non possiamo perdere, anche se a volte lo usate per criticarmi: meglio dire che bisogna vincere».

MODRIC E LA SOSTITUZIONE CONTRO LA LAZIO – «È normale. È un bravissimo ragazzo, capisce benissimo. A volte toccherà a lui, a volte qualcun altro. Sotto questo aspetto siamo tutti uguali. Ovviamente è un calciatore incredibile con una grande storia, non l’ha presa sul personale perché è intelligente».

Le parole di Amorim confermano la volontà del Milan di affrontare il percorso europeo con ambizione, ma anche con la consapevolezza della necessità di gestire una rosa chiamata a sostenere ritmi elevati tra campionato e coppe.

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