Milannews24
·4 ottobre 2026
Amorim pensa al cambio di modulo? Contro il Sassuolo potremmo rivedere il 4-2-3-1. Ecco le ultime

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Due indizi non fanno ancora una prova, ma iniziano a raccontare comunque qualcosa di molto concreto. Ruben Amorim potrebbe davvero pensare a un Milan diverso, meno legato al suo storico 3-4-2-1 e più orientato verso il 4-2-3-1. È successo contro il Lecce, quando i rossoneri hanno cambiato assetto dopo pochi minuti di gioco, ed è successo ancora nel test di Milanello contro il Padova di venerdì scorso. La sfida di domenica prossima contro il Sassuolo potrebbe diventare il terzo indizio, quello capace di trasformare una semplice suggestione in una vera e propria svolta tattica.
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Nella sua carriera il tecnico portoghese ha costruito gran parte della propria identità tattica sulla difesa a tre. In oltre 300 partite ufficiali disputate tra Braga, Sporting, Manchester United e Milan, gli schieramenti iniziali con quattro difensori sono stati pochissimi, se non quasi nulli. Proprio per questo motivo quanto visto nelle ultime settimane merita particolare attenzione. Amorim sa perfettamente che per rendere funzionale il suo 3-4-2-1 servono tempo e interpreti adatti: al Milan è arrivato da pochi mesi e il processo di costruzione della squadra è ancora lontano dall’essere completato.
Il nuovo sistema di gioco potrebbe adattarsi decisamente meglio alle caratteristiche della rosa attuale della società rossonera. Giocatori come Chukwueze e Moreira avrebbero maggiore libertà offensiva senza essere costretti a coprire tutta la fascia, mentre Pulisic potrebbe essere utilizzato stabilmente alle spalle della punta, posizione nella quale ha ampiamente dimostrato di poter incidere. Anche Gonçalo Ramos potrebbe beneficiare di più rifornimenti in area di rigore, mentre Modric avrebbe maggiore protezione in fase difensiva. Resterebbe poi da capire come verranno gestiti Saelemaekers e Gila sulle fasce. Il Sassuolo, dunque, rappresenterà molto più di una semplice partita: sarà il primo vero banco di prova del nuovo Milan.







































