Milannews24
·30 giugno 2026
Amorim vuole riportare a casa Mattia Liberali: il Milan e la concorrenza di Sassuolo e Como

In partnership with
Yahoo sportsMilannews24
·30 giugno 2026

A un anno di distanza dal suo addio, il nome di Mattia Liberali torna prepotentemente nei radar del Milan. Era l’8 agosto 2025 quando il club rossonero, attraverso un comunicato ufficiale, annunciava la cessione a titolo definitivo e gratuito del giovane talento del vivaio al Catanzaro, pur mantenendo una clausola del 50% sulla futura rivendita. Oggi, però, lo scenario appare radicalmente mutato, con il neo-tecnico rossonero Ruben Amorim che avrebbe indicato proprio il fantasista come profilo ideale per il suo nuovo progetto tattico.
Secondo quanto riferito dalla Gazzetta dello Sport, la spinta per il ritorno di Liberali arriva direttamente da Amorim. Il tecnico portoghese, affascinato dalle qualità tecniche del ragazzo, sarebbe molto curioso di testarlo all’interno del suo 3-4-2-1. L’allenatore è infatti convinto che Liberali possa ricoprire perfettamente uno dei due ruoli alle spalle della prima punta, garantendo fantasia e duttilità tattica in una stagione che vedrà il Diavolo impegnato su tre fronti: Serie A, Europa League e Coppa Italia.
LEGGI ANCHE: Le ultimissime di casa Milan
L’operazione, dal punto di vista economico, si presenta estremamente vantaggiosa: il calciatore ha infatti una clausola rescissoria fissata a 6 milioni di euro. Avendo il Milan mantenuto il 50% sulla futura vendita, la società di via Aldo Rossi dovrebbe sborsare appena 3 milioni di euro per riportare il giocatore a Milanello. Tuttavia, il cammino non è privo di ostacoli. Oltre alla folta concorrenza, che vede in prima fila il Como di Cesc Fabregas e il Sassuolo di Alberto Aquilani — quest’ultimo allenatore di Liberali proprio al Catanzaro durante l’ultima stagione —, pesano i dubbi del ragazzo. Il talento rossonero, infatti, riflette ancora su quanto accaduto la scorsa estate, quando il mancato rinnovo contrattuale ha segnato il suo doloroso addio al club, rendendo necessario un chiarimento profondo sulla fiducia e sul progetto tecnico futuro.







































