Daily Cannon
·13 settembre 2026
Analisi arbitrale: Sunderland-Arsenal

In partnership with
Yahoo sportsDaily Cannon
·13 settembre 2026


Foto di WM Sport Media/Getty Images
L’Arsenal ha lasciato Sunderland con tre punti dopo una vittoria per 2-0, ma la prestazione degli ufficiali di gara è stata molto meno convincente.
Ci sono stati dubbi sulla coerenza, sull’applicazione del regolamento e sull’uso del VAR, con diverse decisioni importanti sfavorevoli ai campioni.

Foto di WM Sport Media/Getty Images
L’esempio più chiaro di incoerenza si è visto nella gestione delle rimesse laterali.
Brooks ha invertito una rimessa dell’Arsenal dopo che Riccardo Calafiori aveva impiegato 18 secondi per riprendere il gioco.
Secondo i dati di Scott Willis di Cannon Stats, l’Arsenal ha impiegato in media 12,2 secondi per le proprie rimesse laterali. Tre hanno richiesto più di 20 secondi e nessuna ha superato i 30.
Il Sunderland, invece, ha avuto una media di 22,5 secondi. Willis ha registrato “12 rimesse durate più di 20 secondi, 5 durate più di 30 secondi e 3 durate più di 40 secondi”.
Anche escludendo le rimesse lunghe del Sunderland, che non rientrano nella nuova regola dei cinque secondi, la squadra di casa ha comunque effettuato cinque rimesse laterali che hanno richiesto più di 20 secondi.
John Brooks non ne ha invertita nessuna, né ha mai dato l’impressione di volerlo fare.
Questa discrepanza è difficile da giustificare. L’Arsenal è stato punito per aver impiegato 18 secondi, mentre il Sunderland ha ripetutamente impiegato più tempo senza subire la stessa sanzione.

Foto di Stu Forster/Getty Images
La decisione più importante, però, è arrivata quando Brooks ha assegnato un rigore al Sunderland dopo aver ritenuto che Dan Ballard avesse subito fallo da Ezri Konsa, quando invece era stato Ballard a trascinare Konsa a terra.
Gli opinionisti di Match of the Day (Thomas Frank e Ashley Williams) hanno concordato sul fatto che non fosse rigore, mentre Mikel Arteta era furioso dopo il fischio finale.
C’è stata ulteriore frustrazione quando Martin Odegaard è stato pestato senza che gli venisse nemmeno assegnato un calcio di punizione.
Gabriel è stato ammonito mentre cercava di calmare la situazione dopo che i giocatori del Sunderland avevano perso la testa, mentre il quarto uomo Elliott Bell ha segnalato Mikel Arteta per aver lasciato la propria area tecnica, causando un’altra ammonizione.
Il 3/10 di Brooks riflette una prestazione in cui le decisioni principali e l’applicazione del regolamento sono state prive di coerenza.
La gestione della regola sulle rimesse laterali è stata particolarmente difficile da conciliare con il fatto che al Sunderland siano stati concessi ritardi sensibilmente più lunghi, mentre il rigore ha rafforzato nell’Arsenal la sensazione di essere giudicato con un metro diverso.

Foto di Catherine Ivill/Getty Images
Il VAR Stuart Attwell se la cava leggermente meglio con un 5/10, ma il suo mancato intervento sul rigore assegnato al Sunderland è stato l’aspetto più importante del suo pomeriggio e l’ha gestito male.
Sullo 0-0, quella decisione avrebbe potuto alterare l’andamento della partita.
Le immagini disponibili mostravano Ballard trascinare a terra Konsa, piuttosto che Konsa atterrare il difensore del Sunderland, eppure Brooks non è stato mandato al monitor.
Questa mancanza ha avuto un peso ancora maggiore perché questa settimana all’Arsenal era già stato detto dal panel Key Match Incidents che avrebbe dovuto ricevere un rigore, con cartellino rosso mostrato, quando Bruno Guimaraes era stato atterrato contro l’Aston Villa.
La decisione di Sunderland ha quindi portato a due grandi chiamate sui rigori contro l’Arsenal in appena quattro partite di Premier League.
Il VAR non è lì per ri-arbitrare ogni contrasto fisico, ma un rigore è una delle decisioni più determinanti che un ufficiale di gara possa prendere.
Quando le immagini mostrano chiaramente che il giocatore a cui è stato assegnato il fallo ha iniziato il contatto decisivo, Attwell aveva una chiara opportunità di chiedere a Brooks di rivedere l’azione e si è rifiutato di farlo.
L’Arsenal è stato abbastanza forte da superare anche gli ufficiali di gara e portare a casa una vittoria per 2-0, ma il risultato non dovrebbe mascherare quanto accaduto.
La regola sulle rimesse laterali è stata applicata all’Arsenal in un modo in cui non è stata applicata al Sunderland, un rigore altamente discutibile è stato convalidato e altri episodi sono stati gestiti in un modo che ha aumentato la sensazione che l’Arsenal venga ancora arbitrato in modo diverso.
Per Arteta e i suoi giocatori, questo è l’aspetto più preoccupante. Gli errori capitano, ma quando la stessa squadra sembra ripetutamente essere arbitrata attraverso narrazioni mediatiche piuttosto che sulla base delle prove davanti agli ufficiali di gara, la frustrazione è inevitabile.

Foto di WM Sport Media/Getty Images
Questo articolo è stato tradotto in italiano dall'intelligenza artificiale. Puoi leggere la versione originale in 🏴 qui.
Live


Live


Live


Live

































