Inter Milan
·1 ottobre 2026
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·1 ottobre 2026
Non molla mai, l'Inter Women. Con cuore, orgoglio e voglia di provare in ogni modo a portare a casa un risultato positivo, le nerazzurre conquistano un punto importantissimo in casa dell'Austria Wien nella seconda giornata della League Phase 2026/27. Ancora una notte di emozioni nella prima trasferta della storia del Club in Champions League, con Ivana Andrés che sigla il gol dell'1-1 nell'ultima azione della partita. Un'Inter brava a rimanere in partita dopo sessanta minuti di difficoltà contro un avversario forte, organizzato e capace di mettere in campo pressione e intensità. Un sinistro di Uka dalla distanza aveva regalato alle austriache il meritato vantaggio nel primo tempo, ma la squadra di Sassarini ha dimostrato ancora una volta di essere capace di ogni tipo di impresa. Le nerazzurre salgono così a quota 4 punti dopo due giornate, e torneranno in campo in Champions League mercoledì 28 ottobre, quando affronteranno in trasferta il Lione.
LA PARTITA
Ambiente caldo al Franz-Horr Stadion di Vienna: la prima trasferta in Champions League dell'Inter coincide con il primo match casalingo dell'Austria Wien, e le padrone di casa approcciano la partita con grande aggressività. Pressing alto, ritmo intenso, recupero del pallone e ripartenze immediate: l'Austria Wien si rende subito pericolosa con Pfanner, che ruba un pallone sulla trequarti e va a calciare dal limite dell'area, ma trova la risposta sicura di Rúnarsdóttir. Una trama che si ripeterà per tutto il primo tempo, con l'Inter che cerca di far girare il pallone ma soffre la pressione delle austriache: dopo un tentativo di Pötzl terminato alto, è Uka a siglare il vantaggio dell'Austria Wien con un potente sinistro dalla distanza al minuto 21. Una rete che non scuote le nerazzurre, mentre la squadra di Kenesei continua a creare pericoli: poco spazio per imbastire una trama di gioco, spazi chiusi dal grande lavoro di pressing, un paio di situazioni potenziali in cui Bugeja e Cambiaghi non trovano l'appoggio giusto a centro area. Dall'altra parte, invece, serve una grande Rúnarsdóttir per salvare in due occasioni su azioni di corner. Sassarini prova a ridisegnare la squadra a inizio ripresa: cambia la coppia d'attacco, con Polli e Raphino per Bugeja e Cambiaghi, ed entrano anche Milinković per Kullberg e Magull per Tomašević. L'Inter, però, non riesce a creare occasioni limpide per il pareggio: quando si aprono gli spazi manca l'ultima giocata, mentre l'intensità mantenuta dalle austriache rimane molto alta. Quando la pressione asfissiante dell'Austria Wien inizia a calare, le nerazzurre costruiscono due clamorose opportunità per il pareggio: al 72' Raphino vince un duello e si invola verso la porta avversaria, ma la sua conclusione sbatte su una provvidenziale uscita di Pal, mentre sulla ribattuta Magull non riesce a centrare la porta. Sei minuti dopo ancora l'attaccante haitiana è protagonista, scappando via sulla fascia sinistra e mettendo in mezzo un gran pallone per Glionna: Benedetta prova a superare Pal, che però con un guizzo riesce a portarle via il pallone. Un doppio pericolo che porta l'inerzia del finale dalla parte dell'Inter, che prende campo e fiducia e attacca a testa bassa a caccia del pareggio. Quando ogni speranza sembra perduta, nell'ultimo dei tre minuti di recupero, le nerazzurre conquistano un ultimo corner. Non c'è più nulla da difendere, sale anche Rúnarsdóttir. È il momento in cui il coraggio dell'Inter viene premiato: dopo un caotico batti e ribatti in area, la palla arriva ad Ivana Andrés che ha la prontezza e la classe di controllare e concludere a rete, realizzando il pareggio proprio quando scatta il minuto 93. Esplosione di gioia della panchina dell'Inter, che entra in campo ad abbracciare la capitana, simbolo di una squadra che continua a lottare e a stupire. Arriva il triplice fischio e porta con sé un punto voluto, sudato, pesantissimo, al termine di una serata difficile ma ricca di emozioni.
Reti: 21' Uka (A), 93' Andrés (I)
Austria Wien (3-5-2): 1 Pal; 23 Wenninger, 8 Schiechtl, 13 Kirchberger; 2 Schöffel, 7 Pfattner (6 Cordes 77'), 29 Pötzl (11 Sisic 85'), 5 Weiss, 18 Hanshaw; 15 Pfanner (14 Jakobsen 67'), 22 Uka. A disposizione: 12 Goetz, 25 Gartner, 4 Pucci, 19 Schäfer, 21 Orkić, 26 Schorn, 28 Pichler. Allenatore: Stefan Kenesei
Inter (4-4-2): 1 Rúnarsdóttir; 2 Kullberg (24 Milinković 46'), 4 Van Diemen, 5 Andrés, 14 Robustellini; 22 Schough (18 Glionna 67'), 16 Tomašević (10 Magull 46'), 8 Vilhjálmsdóttir, 11 Le Bihan; 7 Bugeja (9 Polli 46'), 36 Cambiaghi (26 Raphino 46'). A disposizione: 12 Forcinella, 99 Belli, 6 Santi, 17 Payne, 20 Detruyer, 29 Giudici, 46 Bressan. Allenatore: David Sassarini
Ammonite: 42' Tomašević (I), 47' Weiss (A), 59' Schöffel (A), 71' Andrés (I), 91' Kirchberger (A)
Recuperi: 1', 3'
Arbitro: Franziska Wildfeuer (GER) Assistenti: Jasmin Matysiak (GER) - Daniela Göttlinger (GER) IV Ufficiale: Davina Lutz (GER) VAR: Katrin Rafalski (GER) AVAR: Benjamin Cortus (GER)







































