PianetaSerieB
·10 agosto 2026
🎙️ Arezzo, Bucchi: "Portiamo avanti un'idea coraggiosa. Mercato? Siamo in difficotà numerica"

In partnership with
Yahoo sportsPianetaSerieB
·10 agosto 2026

L'allenatore dell'Arezzo, Cristian Bucchi, ha parlato al termine della partita di Coppa Italia con l'Union Brescia, vinta 2-0, con le reti di Arena e Tavernelli. Di seguito le sue parole riportate da TMW.
“Ci sono state diverse cose che mi sono piaciute, tipo l'esser sempre rimasti squadra, ma chiaramente il discorso fisico incide in questo momento qua della stagione. Il Brescia è stato un avversario di livello, il possesso era diviso quindi abbiamo faticato, ma che l'aspetto fisico dovesse migliorare era normale, e non è questo che mi spaventa”.
"Abbiamo cambiato diversi giocatori rispetto alla scorsa stagione, ma ho visto un blocco squadra simile a quello che vorrei vedere, e ho visto molta compattezza. Troppo di più non potevamo aspettarci, anche se io mi arrabbio lo stesso perché non mi accontento, voglio che le caratteristiche della squadra, che vedo in allenamento, siano espresse con più continuità. Abbiamo una certa mentalità, coraggiosa, e dobbiamo portarla avanti, anche chi è arrivato lo sa: non c'è da preoccuparsi degli errori, tutti sbagliano, io più che l'azione voglio vedere la reazione".
"L'Union Brescia mi ricorda noi lo scorso anno, è un organigramma pronto e giocherà per la vittoria finale. Ripeto che per noi è stato un avversario difficile, abbiamo trovato una squadra pronta e agguerrita, ma la risposta dei miei nel complesso mi è appunto piaciuta. Ho cercato di cimentare intanto un blocco, ma è chiaro che ci sono poi delle variazioni da apportare anche in base alla condizione dei ragazzi".
"Probabilmente abbiamo una difficoltà numerica, siamo in molti, e anche in allenamento si sente. Il mercato così lungo diventa purtroppo estenuante per tutti quanti, io lo farei finire prima del ritiro, mentre adesso è tutto in divenire, e può darsi ci siamo cambiamenti di tutti i tipi. Il nostro direttore è sempre molto operativo, vedremo".







































