PianetaSerieB
·30 agosto 2026
🫂 Arezzo, Bucchi: "Questa è la serata dell'orgoglio, partita straordinaria"

In partnership with
Yahoo sportsPianetaSerieB
·30 agosto 2026

Dopo aver perso per 3-2 contro il Palermo nel finale, l'allenatore dell'Arezzo Cristian Bucchi ha parlato in conferenza stampa come riportato da Arezzo24.net.
"Credo che questa debba essere soprattutto la serata dell’orgoglio, perché io sono orgoglioso dei miei ragazzi. Ho visto una partita straordinaria al cospetto di una squadra fortissima. Con grande umiltà abbiamo tenuto testa a una delle principali candidate alla promozione, giocando a viso aperto e creando tantissime occasioni.
È normale che abbiamo anche rischiato qualcosa, ma questo è quello che dobbiamo fare. Per me è stata una partita straordinaria, forse una delle più belle che abbiamo disputato in assoluto, con grande qualità e grande coraggio. Non ci siamo demoralizzati neppure sul doppio svantaggio. Siamo rimasti dentro la partita e questa è una cosa che mi piace tantissimo: i ragazzi non perdono mai fiducia, non si fanno condizionare dagli eventi della gara».
Il calcio è questo. Ad Avellino l’abbiamo vinta alla fine e siamo tornati a casa con entusiasmo ed euforia, questa volta c’è rammarico. Ma dobbiamo essere bravi anche nel post partita a mantenere equilibrio. Stasera dobbiamo andare a casa molto contenti per quello che abbiamo fatto. Questa squadra lotta, corre, gioca bene, crea tanto e se la gioca con tutti. Questo deve essere motivo d’orgoglio.
Ho letto lo striscione esposto in curva prima della partita e lo condivido e sottoscrivo al cento per cento. Dobbiamo metterci l’elmetto e combattere. Credo che questa squadra renda veramente orgogliosi tutti: me di allenarla, voi di raccontarla e i tifosi di sostenerla. Ai ragazzi posso soltanto dire bravi.
Il livello si è alzato. Le squadre giocano di più e lasciano anche giocare. In Serie C spesso affrontavamo avversari molto chiusi, con marcature a uomo e pochi spazi. Potevi tenere tanto il pallone ma trovare pochissimi sbocchi. Qui è diverso. L’Avellino gioca per vincere, il Palermo gioca per vincere, il Verona giocherà per vincere. Vedremo partite più aperte, nelle quali soffriremo e concederemo occasioni, ma nelle quali saremo anche in grado di crearne tante.
Si alza anche il livello tecnico dei nostri giocatori perché, quando hai un po’ più di spazio, profondità e ampiezza e qualche secondo in più per palleggiare, riesci a esprimere maggiormente le tue qualità. Conta anche la qualità dei terreni di gioco. Noi siamo sostanzialmente gli stessi e provavamo a fare queste cose anche lo scorso anno. Probabilmente oggi siamo una squadra un po’ più matura. Non è cambiata la nostra proposta di calcio: è cambiato tutto quello che abbiamo intorno.
Oggi abbiamo subito due gol sugli sviluppi di falli laterali. Proprio stamattina, durante il risveglio muscolare, avevamo lavorato guardando situazioni di calcio piazzato e rimesse laterali perché sapevamo che il Palermo le sfrutta molto bene, portando dentro l’area tanti giocatori di grande struttura e lasciando al limite elementi con grande capacità di tiro.
Nell’ultima azione, probabilmente per l’enfasi del momento, siamo andati un po’ troppo in avanti e abbiamo saltato in tre. Avremmo potuto essere più lucidi, mettere qualcuno più dietro e lasciare un uomo al limite dell’area. Poi però la palla è caduta esattamente lì, sul sinistro di Augello, e lui l’ha messa all’incrocio. Quando succedono queste cose, prima di prendermela con i miei giocatori penso anche alla bravura degli avversari.
Stasera abbiamo visto gol e conclusioni di grandissima qualità. Ranocchia ha tirato una vera cannonata, abbiamo visto pali e giocate importanti. A questo livello basta il minimo errore o un dettaglio perché giocatori con questa qualità possano punirti. Naturalmente ci lavoreremo, ma anche noi abbiamo mostrato qualità che, secondo me, hanno messo molto in difficoltà il Palermo.
Oggi non ho nulla da rimproverare alla squadra. Quando sono entrato nello spogliatoio i ragazzi erano comprensibilmente distrutti perché, dopo una prestazione del genere, prendere gol all’ultimo minuto fa male. Noi però dobbiamo essere bravi a lavorare sulle cose positive. Avremmo voluto un risultato diverso, naturalmente, ma dobbiamo guardare alla prestazione, al modo in cui abbiamo reagito e siamo stati in campo.
Abbiamo affrontato un avversario fortissimo con grandissimo rispetto e grandissima umiltà, ma senza alcun timore. Questa è la cosa che mi piace di più. Anche sul 2-0 poteva subentrare il pensiero che fosse finita, che loro fossero troppo forti. Invece abbiamo continuato a giocare come se fossimo ancora sullo 0-0. Questo è l’aspetto che voglio vedere sempre. Ai ragazzi, quindi, non posso dire assolutamente nulla. Poi lavoreremo sui dettagli perché, come tutte le squadre, dobbiamo ancora migliorare molto."







































