Arnautovic nell’occhio del ciclone, il dg della Stella Rossa lo attacca: «È sovrappeso? Se non fosse per Stankovic non sarebbe più qui! Dovrebbe porsi quella domanda» | OneFootball

Arnautovic nell’occhio del ciclone, il dg della Stella Rossa lo attacca: «È sovrappeso? Se non fosse per Stankovic non sarebbe più qui! Dovrebbe porsi quella domanda» | OneFootball

In partnership with

Yahoo sports
Icon: Inter News 24

Inter News 24

·1 gennaio 2026

Arnautovic nell’occhio del ciclone, il dg della Stella Rossa lo attacca: «È sovrappeso? Se non fosse per Stankovic non sarebbe più qui! Dovrebbe porsi quella domanda»

Immagine dell'articolo:Arnautovic nell’occhio del ciclone, il dg della Stella Rossa lo attacca: «È sovrappeso? Se non fosse per Stankovic non sarebbe più qui! Dovrebbe porsi quella domanda»

Arnautovic nell’occhio del ciclone, il dg della Stella Rossa, Zvezdan Terzic, lo critica per il suo rendimento e per la condizione fisica

È tempesta su Marko Arnautovic. Il direttore generale della Stella Rossa, Zvezdan Terzic, ha lanciato un attacco frontale all’ex attaccante dell’Inter attraverso i microfoni di Mozzartsport. Il dirigente ha espresso profonda delusione per il rendimento del giocatore, arrivato come acquisto record ma limitato da continui infortuni, puntando il dito contro un presunto sovrappeso e uno stile di vita ritenuto poco professionale.

Mentre dall’Austria rimbalzano voci di un possibile ritorno al Rapid Vienna, il futuro dell’ex punta dei nerazzurri a Belgrado è appeso a un filo. A salvarlo per ora è stato solo Dejan Stankovic: l’ex leggenda della Beneamata gli ha garantito un’ultima possibilità dopo un confronto aperto. Tuttavia, l’avvertimento della società è stato inequivocabile: al prossimo passo falso, sarà addio definitivo.


OneFootball Video


PAROLE – «Dovrebbe chiedersi perché continua a infortunarsi. È perché è sovrappeso? O forse a causa della sua dieta e del suo stile di vita? Mi aspettavo di più da lui. Per lui ho rinunciato a Nemanja Radonjić. Quando parliamo del potenziale e di ciò che può offrire, è il miglior calciatore serbo. Questa è una cosa. Ho passato più tempo con lui che con i miei figli. Ho l’impressione che quello che gli viene detto gli entri da un orecchio ed esca dall’altro. È incredibile. Da professionista, non puoi saltare gli allenamenti, scegliere le partite dove non giocare se non sei pronto. Sì, mi aspettavo decisamente di più. Forse ha fatto tutto questo perché riteneva di essere il mio animale domestico, ma ora non lo è più. Se non fosse stato per Dejan Stankovic che si è detto pronto a concedergli una nuova possibilità, non sarebbe più qui. Ma potete stare certi che se commetterà un altro errore andrà via. Quando è arrivato Deki, ha avuto una conversazione aperta con lui».

Visualizza l' imprint del creator