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·14 settembre 2026
‼️ Ascoli, Tomei: "Abbiamo un DNA preciso: ecco quale! Padova? Farà un campionato di vertice"

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·14 settembre 2026

Francesco Tomei, allenatore dell'Ascoli, è stato ospite della trasmissione “Bordocampo”, in onda su Rai Sport; tra i tanti temi trattati l'esordio da matricola in Serie B, la sconfitta subita per mano del Padova e il prossimo impegno contro l'Avellino. Di seguito le dichiarazioni più rilevanti, riprese da PicenoTime.it.
SERIE B - “Siamo nuovi in questo campionato e lo stiamo approcciando abbastanza bene. E' un torneo duro, fisico, quest'anno è stato anche elevato il tasso tecnico e tante squadre si sono rinforzate ed attrezzate. Noi da matricola, pian piano, impariamo a conoscerlo. Vedo squadre competitive, ovviamente siamo all'inizio e serve una fase di rodaggio per tutti. Quest'anno il torneo sarà ancora più equilibrato, avvincente e stimolante per noi allenatori. Poi è chiaro che Palermo, Pisa, Cremonese e Verona hanno un blasone importante ed alla lunga potranno venire fuori le loro qualità”.
PRINCIPI DI GIOCO - “Primi in Serie B come possesso palla (62%) e recuperi alti (22)? Noi abbiamo un dna ben preciso, cerchiamo di arrivare ai risultati con il gioco ed il palleggio. Avere il pallone aiuta per creare problematiche alle squadre avversarie ed averne meno noi. Poi il calcio è fatto di tanti fattori e servono umiltà, abnegazione e voglia di sacrificio. Certamente correre bene aiuta. Quando hai palla sei più felice di quando la devi inseguire... ”.
AVELLINO - “Avellino-Palermo 1-1? L'abbiamo vista ed analizzata perché ora giocheremo proprio contro i biancoverdi. L'Avellino è una squadra forte, organizzata e ben allenata. Sarà l'ennesimo test importante per noi. Mi aspetto una gara fisica, loro hanno grande intensità e sono pericolosissimi nelle transizioni. Bisognerà essere pazienti ed attenti quando avremo la palla”.
SCONFITTA A PADOVA - “Il ko di Padova? Secondo me abbiamo fatto un'ottima partita contro una squadra attrezzata per fare un campionato di vertice. Mi ha dato soddisfazione la prestazione dei miei, siamo andati lì a giocare con grande personalità, siamo stati bravi ad uscire dalla loro prima pressione creando tante situazioni per fare gol. I ragazzi devono avere la consapevolezza di potersela giocare contro tutti. Ascoli è una piazza importante che ha visto calcio di alti livelli con un seguito incredibile, quando vai in campo devi avere la responsabilità e la personalità di essere libero e sereno per fare le cose che sai. La paura non aiuta mai”.
ATTACCANTI - "I nostri attaccanti? D'Uffizi, Silipo, Gori e Chakir sono cresciuti tanto l'anno scorso nel contesto giusto. Adesso sono arrivati anche Brunori e De Pieri. Sono giocatori che lavorano tanto e migliorano quotidianamente. Come proprietà e modus operandi cerchiamo sempre di far migliorare i calciatori al fine di poter creare un patrimonio per il club. Vederli crescere è anche soddisfacente. Il calcio negli ultimi anni è cambiato tanto, si evolve e va tutto molto veloce. Apprezzo particolarmente le nuove regole che hanno prodotto un tempo effettivo più corposo, le sostituzioni diventano fondamentali e vige un equilibrio maggiore. Il dettaglio può fare sempre la differenza, bisogna essere attenti ad ogni aspetto".
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