Peuple-Vert.fr
·29 settembre 2026
ASSE: Faouzi Ghoulam rivela gli incredibili retroscena del suo addio

In partnership with
Yahoo sportsPeuple-Vert.fr
·29 settembre 2026

Più di dodici anni dopo il suo addio all’ASSE, Faouzi Ghoulam ha raccontato gli incredibili retroscena del suo trasferimento al Napoli. Una telefonata di Rafael Benitez ricevuta in macchina, un’offerta arrivata via fax nel bel mezzo di una riunione a Saint-Étienne e un viaggio organizzato a proprie spese: l’ex Verde ricorda un mercato particolarmente movimentato.
La storia tra Faouzi Ghoulam e l’ASSE si è conclusa nel gennaio 2014. Cresciuto a Saint-Étienne, il terzino sinistro aveva gradualmente trovato il suo spazio tra i professionisti prima di lasciare il Forez per scoprire la Serie A.
L’operazione aveva fruttato circa 5 milioni di euro ai Verts. Ma dietro questo trasferimento relativamente classico sulla carta si nasconde una serie di eventi molto più sorprendenti. Intervistato dal quotidiano italiano Corriere dello Sport, l’ex nazionale algerino è tornato sulle ore che hanno preceduto la sua partenza.
In quel periodo, Ghoulam non aveva necessariamente in programma di trasferirsi a Napoli. Tra le squadre interessate a lui c’era soprattutto la Roma, allora allenata da Rudi Garcia, in vista del mercato successivo.
Da parte sua, l’ASSE voleva trattenere il giocatore. Ghoulam si stava proprio recando al centro sportivo per discutere un rinnovo quando il telefono ha squillato.
Dall’altra parte del filo: Rafael Benitez.
« Ho fermato la macchina perché ero a due passi dal centro sportivo… Ciao Faouzi, sono Rafa Benitez », ricorda l’ex giocatore del Saint-Étienne.
L’allenatore del Napoli cerca di convincerlo a trasferirsi subito in Italia. Ghoulam pone allora una condizione fondamentale. A pochi mesi dal Mondiale 2014, non vuole assolutamente compromettere il suo posto con l’Algeria.
« Mister, quest’estate ho il Mondiale. Se mi prendi e poi non mi fai giocare, non andrò al Mondiale. »
Benitez lo rassicura sulle sue intenzioni. Una conversazione che cambierà completamente il resto della giornata del difensore.
Ghoulam prosegue comunque verso il centro sportivo dell’ASSE, dove deve tenersi una riunione sul suo futuro. Ma il giocatore del Saint-Étienne sa ormai che esiste un’altra possibilità.
Nel momento in cui si parla del suo rinnovo, annuncia che non firmerà e avvisa i suoi interlocutori che sta per arrivare una proposta.
« Ho detto: “No, non rinnovo, sta per arrivare un fax con la proposta.” »
E il tempismo raccontato dall’ex Verde è piuttosto incredibile. Proprio in quel momento, il fax si mette in funzione.
« Esce il foglio e vedo apparire il logo del Napoli! »
L’interesse del Napoli diventa allora estremamente concreto. Ghoulam deve raggiungere l’Italia rapidamente, perché Benitez vuole poter contare su di lui senza aspettare.
L’ex Verde non aspetta nemmeno che il Napoli organizzi il suo viaggio. Prenota da solo il tragitto per raggiungere il suo futuro club.
« Il Napoli non mi ha pagato il biglietto, l’ho pagato io. Sono andato su Internet e ho fatto Lione-Francoforte, Francoforte-Napoli. »
Ma il suo trasferimento vive ancora un ultimo colpo di scena una volta arrivato in Italia. Una questione economica blocca l’invio dei documenti necessari per finalizzare l’operazione.
Ghoulam aveva una clausola che gli permetteva di recuperare una parte del denaro legato al suo trasferimento. Di fronte al rischio di vedere saltare l’operazione, il difensore sceglie infine di rinunciarvi.
« No, rinuncio a tutto. Voglio giocare a Napoli. »
Questa scelta cambierà profondamente il percorso del giocatore cresciuto a Saint-Étienne. Ghoulam lascia ufficialmente l’ASSE per il Napoli il 31 gennaio 2014, dopo aver scalato tutte le categorie del club stéphanois.
L’algerino si stabilisce poi a lungo in Italia. Resterà per molte stagioni con la maglia del Napoli e conoscerà anche la Champions League.
Il suo passaggio all’ASSE resterà il punto di partenza di questa carriera. Arrivato nel settore giovanile del Saint-Étienne nel 2009, entra poi nella squadra riserve prima di imporsi gradualmente tra i professionisti. La sua partenza per il Napoli rappresenta allora la sua prima esperienza all’estero.
Più di dodici anni dopo, i dettagli che ha appena raccontato danno un’altra dimensione a questo trasferimento: bastarono solo poche ore per trasformare una giornata che doveva essere dedicata a un possibile rinnovo con l’ASSE in una partenza improvvisa per l’Italia.
Questo articolo è stato tradotto in italiano dall'intelligenza artificiale. Puoi leggere la versione originale in 🇫🇷 qui.







































