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·9 settembre 2026
ASSE: « Ha il livello per fare un piccolo salto in più »

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Jebryl Sahraoui ritrova slancio con lo SC Aubagne Air-Bel. Prestato in questa stagione dall’ASSE, il centrocampista 21enne ha già segnato e intende sfruttare questa esperienza per accumulare minuti in campo.
Jebryl Sahraoui continua il suo percorso di crescita lontano da Saint-Étienne. Sotto contratto con l’ASSE fino al 2028, il centrocampista si è trasferito in prestito allo SC Aubagne Air-Bel. Una scelta che ha un significato particolare per il giovane giocatore, originario di Marsiglia. Dopo diversi anni trascorsi nel Forez, l’ex nazionale algerino Under 20 ritrova così la sua regione natale.
Il marsigliese ha già trovato la via del gol in questa stagione. Ha segnato la prima rete dello SC Aubagne Air-Bel in campionato, nella 4ª giornata di Ligue 3 contro il Bourg-Péronnas. Un gol che lui stesso descrive come un gesto istintivo. Ma al di là di questa rete, per il giocatore cresciuto nell’ASSE conta soprattutto la possibilità di giocare con continuità.
Il prestito di Jebryl Sahraoui ad Aubagne ha un sapore particolare. Il centrocampista è nato nella regione di Marsiglia e lì è cresciuto. Ha vissuto in particolare a Septèmes-les-Vallons, nel quartiere di La Rose, ma anche a Font-Vert, dove risiedeva suo nonno.
Ed è proprio accanto a quest’ultimo che il calcio ha assunto un posto importante nella sua vita. Sahraoui racconta di aver dormito spesso da lui e di essere stato accompagnato regolarmente ai campi. Una storia iniziata prestissimo, visto che il giocatore ha cominciato a giocare a calcio ad appena 4 anni e mezzo nel Burel FC.
Il suo percorso lo ha poi portato al centro di formazione dell’ASSE. Notato durante un triangolare organizzato a Valence, si trasferisce a Saint-Étienne intorno ai 15 anni. Lì supera progressivamente le varie tappe della formazione stéphanoise.
Questa crescita gli ha infine permesso di scoprire il gruppo professionistico. Sahraoui ha disputato in particolare una partita di Coupe de France contro l’Olympique de Marseille. Una prima esperienza tra i professionisti che resterà significativa nonostante la pesante sconfitta dei Verts (0-4).
Il percorso del centrocampista stéphanois è stato poi frenato dalla rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio destro. Un infortunio che lo ha tenuto lontano dai campi e che ha inevitabilmente complicato la sua crescita.
Il suo arrivo allo SC Aubagne Air-Bel deve quindi permettergli di ritrovare ritmo e soprattutto minutaggio. Lo stesso interessato, del resto, non nasconde questa volontà. Anche il ritorno nella sua regione ha avuto un peso nella sua decisione.
Per Aubagne, il reclutamento di Sahraoui rappresenta in ogni caso una grande opportunità. Il suo allenatore Karim Masmoudi conosceva già il giocatore e il suo profilo. Il tecnico ritiene che l’ex Verde abbia qualità importanti, sia in campo sia all’interno dello spogliatoio.
Su La Provence, Masmoudi descrive in particolare Sahraoui come un giocatore che aveva bisogno di giocare e di ritrovare fiducia. Si spinge persino oltre riguardo al suo potenziale. Secondo lui, il centrocampista ha « il livello per arrivare un po’ più in alto ».
Un discorso inevitabilmente interessante per l’ASSE. Ancora sotto contratto con i Verts fino al 2028, Jebryl Sahraoui mantiene un futuro legato al club di Saint-Étienne. Il suo passaggio ad Aubagne rappresenta quindi una tappa importante. A 21 anni, ora deve dare continuità alle sue presenze e confermare le qualità che gli avevano permesso di entrare nel centro di formazione dell’ASSE e poi di avvicinarsi al gruppo professionistico.
Il suo primo gol stagionale è già arrivato a premiare questa nuova fase. Resta ora da capire fino a dove potrà portarlo questo rilancio in Ligue 3.
Questo articolo è stato tradotto in italiano dall'intelligenza artificiale. Puoi leggere la versione originale in 🇫🇷 qui.
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