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·4 ottobre 2026
ASSE: i Verdi colpiscono forte, una prima per Pedro

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La Ligue 2 era ferma, ma la settimana dei verdi non è stata certo priva di attualità. Tra preparazione all’Étrat, riconoscimenti individuali e impegni internazionali, i giocatori dell’ASSE hanno proseguito il loro lavoro prima di ritrovare il Rodez. Ecco le quattro informazioni da non perdere di questa settimana…
Sfruttare la sosta internazionale per mantenere il ritmo gara e fare il punto sulla rosa: l’obiettivo di Ian Cathro durante questa parentesi amichevole era chiaro. Ampiamente privato dei suoi uomini chiave, impegnati con le rispettive nazionali, il tecnico dei verdi ha approfittato della sfida contro il FC Sion per schierare un undici profondamente rimaneggiato, offrendo minuti preziosi alle riserve e mettendo in mostra nuovi volti promettenti. In una difesa inedita, il giovane Tom Teillol ha occupato la corsia di sinistra accanto a una coppia centrale composta da Mourtada Gueye e Chico Lamba, mentre a centrocampo il giovane Elyes Dhaoui è partito titolare al fianco dell’esperto Maxime Bernauer. Davanti, la bella storia di giornata è stata la titolarità di Marten-Chris Paalberg, finalmente di ritorno dopo un lungo periodo di indisponibilità.
In campo, la rotazione della rosa si è trasformata in una dimostrazione collettiva. L’ASSE si è imposta con un netto 5-1 contro gli svizzeri, trascinata dall’ispirazione offensiva dei suoi uomini più in forma. Jakob Breum e Thierno Ballo hanno animato ampiamente l’incontro, firmando entrambi una doppietta spettacolare. Sulle fasce, anche Ferreira si è messo in luce sulla destra, segnando il quarto gol dei verdi prima dell’intervallo. Ballo ha poi chiuso la dimostrazione su rigore nel finale. Una prestazione convincente e ricca di insegnamenti per lo staff, che conferma la profondità del gruppo prima di tornare agli impegni di campionato.
Dopo il riconoscimento individuale assegnato a Irvin Cardona il mese scorso, l’AS Saint-Étienne potrebbe anche mantenere il premio in casa. Augustine Boakye figura infatti tra i candidati al trofeo UNFP di miglior giocatore del mese di settembre in Ligue 2, una ribalta che conferma la sua crescita con la maglia verde. Autore di 3 gol e di un assist in sole tre presenze nel corso di questo periodo, l’internazionale ghanese sta vivendo un momento d’oro. Mostra un repertorio offensivo completo, fatto di velocità esplosiva in profondità, conclusioni improvvise dalla distanza e grande freddezza nell’ultimo gesto. Il giovane attaccante si è imposto come un elemento chiave e un titolare indiscutibile nello schema tattico dei verdi.
La corsa al trofeo, però, ha messo Boakye di fronte a due seri rivali che si sono distinti a loro volta sul piano individuale. Il ghanese era in lizza con Damien Durand, brillante con il Red Star grazie ai suoi 3 gol, e con Yaya Fofana, autore di 4 reti con la maglia dello Stade de Reims. Le votazioni dei tifosi si sono chiuse giovedì 1° ottobre a mezzogiorno. Resta ora da capire se il lieve calo collettivo attraversato dall’ASSE a fine mese abbia fatto pendere la bilancia a favore dei suoi concorrenti.
Dopo una partenza frustrante segnata da due pareggi e una sconfitta, la riserva dell’AS Saint-Étienne ha finalmente sbloccato il suo conto in National 2 imponendosi con autorità all’Étrat contro il FC Rousset per 3-1. Gli uomini di Sylvain Gibert hanno costruito questo successo già nel primo tempo grazie a un avvio perfettamente gestito. Lamine Sonko ha prima sbloccato il risultato, firmando il suo primo gol con la maglia verde, per poi trasformarsi in uomo assist pochi minuti più tardi. Dopo uno splendido lavoro individuale sulla fascia, l’attaccante ha servito il gol del raddoppio a Mylan Toty. Nonostante diverse occasioni nitide per arrotondare il punteggio prima dell’intervallo, la riserva dei verdi è rientrata negli spogliatoi con due gol di vantaggio.
La ripresa si è rivelata più incerta dopo il gol avversario al 66°, che ha concretizzato un leggero momento di calo nell’intensità dei verdi. Ma invece di dubitare, i giovani biancoverdi hanno mostrato carattere e sono riusciti a mettere definitivamente al sicuro il risultato. Dopo un’iniziativa individuale di Maxime Lengue, Lucas Reynaud è stato steso dal portiere in area, prima di assumersi la responsabilità di trasformare con freddezza il rigore della liberazione. Sostenuta anche da elementi esperti del gruppo come il portiere Lucas Lavallée o gli apporti di Cheikh, Mnemoi e Jolivet in difesa, questa prima vittoria lancia finalmente la dinamica della riserva prima di affrontare la sfida casalinga contro Le Mans nel Challenge des Espoirs.
Nonostante la sosta internazionale, l’ASSE mantiene un ritmo elevato al centro sportivo Robert-Herbin. Privato di numerosi uomini chiave convocati dalle rispettive nazionali, lo staff guidato da Ian Cathro ha adattato il carico di lavoro all’Étrat attraverso sedute a porte chiuse pensate per conservare l’intensità fisica. La partita contro il FC Sion ha offerto al tecnico dei verdi una preziosa opportunità per dare minuti agli elementi rimasti nel Forez, mantenere il ritmo gara e testare combinazioni inedite nel blocco squadra.
Mentre all’Étrat si lavora con un organico ridotto, il contingente degli internazionali dell’ASSE è impegnato su più fronti ai quattro angoli del mondo. I giocatori di riferimento sono molto sollecitati, in particolare Irvin Cardona con Malta, Ben Old con la Nuova Zelanda e Tamar Svetlin con la Slovenia. Un duello degno di nota ha anche visto opposti Áron Csongvai e Zuriko Davitashvili in una sfida tra Ungheria e Georgia, vinta dagli ungheresi (1-0). Kévin Pedro ha fatto il suo esordio con la Repubblica Democratica del Congo contro l’Uganda venerdì, mentre Mamour Ndiaye è ancora in attesa della sua prima presenza con il Senegal.
Allo stesso tempo, Augustine Boakye ha visto il suo raduno interrompersi in anticipo: l’amichevole prevista tra Ghana e Marocco è stata annullata. I marocchini affronteranno infine il Mali questa domenica.
L’attualità del club non si limita alla prima squadra, perché anche i giovani dell’accademia sono impegnati. A livello di selezioni giovanili, Adam Baallal, Nadir El Jamali e Nathan Kasia difendono i colori delle rispettive nazioni nelle categorie U20 e U18.
Questo articolo è stato tradotto in italiano dall'intelligenza artificiale. Puoi leggere la versione originale in 🇫🇷 qui.







































