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·3 ottobre 2026
ASSE: Ian Cathro non nasconde il suo fastidio

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L’ASSE ha ampiamente dominato il FC Sion (5-1) questo venerdì a L’Étrat per mantenere il ritmo durante la sosta internazionale. Una pausa particolarmente lunga che non facilita il lavoro di Ian Cathro. Prima di questa amichevole, l’allenatore dei Verts ha parlato senza mezzi termini delle difficoltà provocate da un calendario che disperde gran parte della sua rosa.
Bisognerà ancora pazientare prima di rivedere l’ASSE in Ligue 2. Dopo il pareggio concesso a Metz (2-2), gli Stéphanois torneranno in campionato soltanto sabato 10 ottobre con la sfida casalinga contro il Rodez al Geoffroy-Guichard.
Tra le due partite, Ian Cathro deve fare i conti con numerosissime convocazioni in nazionale. Una situazione tutt’altro che ideale per un allenatore che sta ancora cercando di far crescere la sua squadra.
Ian Cathro, del resto, non cerca di nascondere ciò che prova. Questa lunga interruzione del campionato complica notevolmente il lavoro quotidiano del suo staff.
« Devo iniziare dicendo che questo periodo è davvero strano. Sappiamo che dobbiamo adattarci perché penso che i prossimi tre anni andranno allo stesso modo. Per chi lavora in un club, onestamente è terribile. È davvero, davvero difficile. »
La difficoltà non riguarda soltanto la durata della pausa. Anche il rientro scaglionato dei nazionali andrà a disturbare la preparazione del prossimo appuntamento.
« Sembra passato tantissimo tempo dall’ultima partita e la prossima settimana i nostri allenamenti saranno davvero diversi. Per esempio, mercoledì prossimo ci alleneremo intorno alle 17 o alle 18 perché abbiamo giocatori che arriveranno in aeroporto proprio quella mattina. Avremo circa tre giorni quasi normali con tutti i nostri giocatori prima della partita contro il Rodez. »
Una preparazione inevitabilmente particolare in vista di una partita importante per conservare la testa della Ligue 2.
La conseguenza è diretta: impossibile per Ian Cathro lavorare su tutti gli aspetti che vorrebbe con un gruppo largamente decimato.
« Non abbiamo potuto lavorare su tutto perché c’erano aspetti sui quali dovevamo davvero concentrarci. Dobbiamo avere tutti qui per fare il lavoro più importante. »
Lo staff ha comunque approfittato dei giocatori presenti per insistere su alcune lacune emerse nelle ultime uscite dell’ASSE. Cathro punta in particolare sulla capacità della sua squadra di controllare meglio le partite con il pallone.
« A livello offensivo, dobbiamo lavorare sul nostro modo di controllare il gioco, sul nostro modo di far circolare il pallone per entrare nelle partite più rapidamente. Se guardiamo al possesso palla nel primo tempo dell’ultima partita contro il Metz, speriamo di esprimere un calcio migliore. Abbiamo potuto lavorare un po’ su questo. »
La partita contro il Sion ha offerto proprio una prima occasione per mettere in pratica questi principi. I Verts hanno segnato quattro gol prima dell’intervallo, imponendosi poi per 5-1.
Questa sfida aveva anche un altro obiettivo: permettere ai giocatori meno utilizzati di ritrovare il ritmo partita. Cathro citava in particolare Chico Lamba, João Ferreira e Joshua Duffus, ma soprattutto Marten-Chris Paalberg, che tornava a giocare dopo diversi mesi di inattività.
Anche diversi giovani hanno beneficiato di questa partita. Tom Teillol, Mourtada Gueye ed Elyes Dhaoui figuravano infatti nell’undici titolare.
« È davvero un periodo strano. Cerchiamo di trovare un equilibrio tra il lavoro su certe cose e il fatto che tutto abbia senso nel nostro progetto, nonostante le numerose assenze. Oggi è una partita interessante soprattutto per i giocatori che hanno bisogno di minuti. »
Missione compiuta sotto questo aspetto. Ma il vero lavoro collettivo dovrà aspettare il rientro dei nazionali. Ian Cathro dovrebbe avere il gruppo al completo soltanto per circa tre giorni prima della sfida casalinga contro il Rodez. Un vincolo di cui l’allenatore dell’ASSE avrebbe chiaramente fatto volentieri a meno.
Fonte: En Vert et Contre Tous
Questo articolo è stato tradotto in italiano dall'intelligenza artificiale. Puoi leggere la versione originale in 🇫🇷 qui.







































