ASSE: il nuovo tecnico del Metz avverte i Verdi e i rivali | OneFootball

ASSE: il nuovo tecnico del Metz avverte i Verdi e i rivali | OneFootball

In partnership with

Yahoo sports
Icon: Peuple-Vert.fr

Peuple-Vert.fr

·30 settembre 2026

ASSE: il nuovo tecnico del Metz avverte i Verdi e i rivali

Immagine dell'articolo:ASSE: il nuovo tecnico del Metz avverte i Verdi e i rivali

La lotta per la promozione conosce un cambiamento importante. Rivale dell’ASSE in questa stagione, il FC Metz ha deciso di affidare la propria squadra a Grégory Proment. L’ex centrocampista messino torna in un club che conosce alla perfezione con un’ambizione che non cerca di nascondere: riportare i Granata in Ligue 1.

La stagione è ancora lunga in Ligue 2, ma il FC Metz ha scelto di dare una scossa. Dopo la partenza di Luc Holtz, i dirigenti granata hanno affidato la guida della squadra a Grégory Proment.


OneFootball Video


Una scelta tutt’altro che banale. L’ex centrocampista conosce alla perfezione la realtà messina, dove ha trascorso gran parte della sua carriera. A più di tre decenni dal suo arrivo al club all’età di 15 anni, questa volta torna nei panni dell’allenatore principale.

Per l’ASSE, questo cambiamento sarà inevitabilmente da tenere d’occhio. I due club inseguono lo stesso obiettivo in questa stagione e il Metz intende dare nuova linfa per restare in corsa per le prime posizioni.

Proment non nasconde l’obiettivo del FC Metz

Durante la sua presentazione, Grégory Proment non ha cercato di ridimensionare ciò che rappresenta il suo ritorno in Mosella. L’allenatore spiega addirittura che solo un club avrebbe potuto convincerlo ad abbandonare il progetto che aveva appena iniziato in Marocco.

«È l’unico club che poteva farmi tornare qui, altrimenti sarei rimasto in Marocco.»

La sua ambizione è altrettanto chiara. Tornare a Metz era già un obiettivo personale fin dall’inizio della sua carriera da allenatore. Ma ora Proment vuole fare un passo in più con il club del suo cuore.

«Il mio sogno è sempre stato quello di tornare qui e allenare questa squadra. Adesso, il mio sogno più grande è allenare questa squadra, ma non in questa divisione.»

Prima di aggiungere:

«Essere il FC Metz è la cosa migliore che possa capitare. Ed essere il FC Metz in Ligue 1 sarà ancora il massimo e il vertice.»

Il messaggio è chiarissimo. Il Metz punta alla promozione e il suo nuovo allenatore misura già l’attesa che circonda la sua nomina.

Un progetto che può ricordare quello dell’ASSE

Grégory Proment intende però portare più di una semplice scossa. Dopo aver osservato gran parte delle partite del Metz in questa stagione, ritiene di avere a disposizione una rosa di qualità e giudica positivamente il mercato condotto dal club. Il suo obiettivo sarà ora quello di dare una struttura più precisa alla squadra.

Anche il suo discorso sulla formazione merita di essere sottolineato. A Clermont, Proment aveva in particolare il compito di far crescere i giovani e aprire loro le porte della prima squadra. Una filosofia che vuole riprodurre anche a Metz.

«Far crescere i giovani, lo so fare. Aprire la porta ai giovani, so fare anche questo.»

Un progetto che presenta alcune somiglianze con quello sviluppato a Saint-Étienne, dove il settore giovanile resta anch’esso al centro della strategia sportiva.

Per l’ASSE, l’arrivo di Proment aggiunge quindi un’ulteriore incognita in una Ligue 2 dove ogni cambiamento può pesare nella corsa alla promozione. Il Metz si assume la propria ambizione e ha appena affidato le chiavi a un allenatore profondamente legato al club. Ora tocca ai Granata trasformare questo slancio in risultati.

Questo articolo è stato tradotto in italiano dall'intelligenza artificiale. Puoi leggere la versione originale in 🇫🇷 qui.

Visualizza l' imprint del creator