Peuple-Vert.fr
·23 settembre 2026
ASSE: Le Cardinal vede un grandissimo futuro per Kevin Pedro

In partnership with
Yahoo sportsPeuple-Vert.fr
·23 settembre 2026

Julien Le Cardinal vede in Kevin Pedro un possibile « top player » se continuerà il suo percorso di crescita. Convocato con la nazionale congolese durante la sosta internazionale, il giovane difensore dell’ASSE possiede già qualità molto marcate nei duelli e nella progressione del pallone. I suoi dati mostrano anche tutto il lavoro che gli resta ancora da fare.
Kevin Pedro continua a bruciare le tappe. Inserito nelle rotazioni dell’ASSE e ormai convocato anche con la nazionale congolese, il difensore 20enne impressiona anche i compagni nella quotidianità.
Julien Le Cardinal non nasconde il suo entusiasmo quando parla del suo giovane compagno all’ASSE: « Per il fatto di viverlo ogni giorno, posso dire che cresce di giorno in giorno. È un ragazzo riservato che lavora, e si vede che il lavoro paga. »
Il difensore del Saint-Étienne si spinge anche oltre: « Per me, se continua su questa strada, diventerà un top player. È una persona umile, con i piedi per terra e la testa sulle spalle. Non mi preoccupo per lui, ha ancora un margine di crescita enorme. »
I valori del report DataScout corrispondono a percentili calcolati rispetto agli altri terzini di Ligue 2, su una base di 90 minuti. Un percentile di 85 significa che il giocatore fa meglio dell’85% dei terzini confrontati nell’indicatore in questione.
Dopo sette partite di campionato, Pedro si colloca al percentile 100 per i duelli difensivi disputati. Si trova quindi al vertice del campione analizzato per volume di interventi diretti. Questa attività non va a discapito della sua efficacia: la sua percentuale di duelli difensivi vinti lo colloca all’84° percentile.
Il giovane del Saint-Étienne presenta quindi già due caratteristiche importanti per un difensore: la volontà di andare al contatto e la capacità di uscire regolarmente vincitore da questi confronti. DataScout individua anche nei duelli aerei uno dei suoi principali punti di forza.
Pedro non si limita al lavoro difensivo. Il suo volume di corse progressive raggiunge il 91° percentile. Pochi terzini di Ligue 2 fanno avanzare la propria squadra così spesso portando direttamente il pallone.
Tenta anche più dribbling della media, con un posizionamento al 68° percentile, per una riuscita situata al 57°. Il suo profilo è quindi quello di un difensore capace di rompere una prima linea con la corsa più che con il passaggio.
I suoi dati fisici confermano questa lettura. Pedro si colloca al 77° percentile per numero di sprint e al 73° per distanza percorsa in sprint. La sua velocità massima, al 60° percentile, non è eccezionale in assoluto. Ma la sua capacità di ripetere corse ad alta intensità rappresenta invece una vera leva.
Questa attività offensiva presenta ancora una certa percentuale di errori. Se da un lato disputa molti duelli offensivi, al 75° percentile, il suo tasso di successo in questi confronti scende al 25°. Pedro prende iniziative, ma deve ancora selezionare e gestire meglio alcune situazioni.
Il margine di crescita evocato da Julien Le Cardinal emerge soprattutto nell’utilizzo del pallone. Pedro si colloca al 29° percentile per i passaggi riusciti e al 33° per i passaggi progressivi. Fa quindi avanzare l’ASSE più con le sue corse che con la distribuzione del gioco.
La sua influenza cala anche avvicinandosi all’area avversaria. Il suo volume di passaggi verso l’area si colloca al 13° percentile e i suoi cross riusciti al 18°. È inoltre ancora senza assist, con una produzione di expected assists posizionata al 20° percentile.
Alcuni indicatori mostrano però che può partecipare alla costruzione delle azioni. Pedro raggiunge l’85° percentile per i passaggi in profondità e il 91° per i secondi e terzi passaggi che precedono un gol. Può contribuire ad aprire una sequenza senza incidere ancora con regolarità sulla sua conclusione.
Kevin Pedro non è quindi ancora un giocatore “finito”. Ma le sue qualità più difficili da sviluppare sono già visibili: l’impatto nei duelli, la capacità di ripetere le corse e l’attitudine a far progredire il pallone. Il suo prossimo salto di qualità passerà da una migliore padronanza tecnica e da un’influenza maggiore nell’ultimo terzo. A 20 anni, è proprio questo margine a dare credito all’entusiasmo del suo compagno all’ASSE.

Questo articolo è stato tradotto in italiano dall'intelligenza artificiale. Puoi leggere la versione originale in 🇫🇷 qui.