ASSE: punti di forza e debolezze del Dunkerque prima dei Verdi | OneFootball

ASSE: punti di forza e debolezze del Dunkerque prima dei Verdi | OneFootball

In partnership with

Yahoo sports
Icon: Peuple-Vert.fr

Peuple-Vert.fr

·12 settembre 2026

ASSE: punti di forza e debolezze del Dunkerque prima dei Verdi

Immagine dell'articolo:ASSE: punti di forza e debolezze del Dunkerque prima dei Verdi

Dopo cinque vittorie in altrettante giornate, l’ASSE vuole proseguire il suo percorso netto sabato sera a Dunkerque. I Marittimi hanno avuto un avvio di stagione più altalenante, ma dispongono di diverse armi in grado di creare problemi agli Stéphanois.

Questo weekend l’ASSE ritrova un campo che non le aveva sorriso la scorsa stagione. Nel dicembre 2025, i Verts erano stati sconfitti 1-0 al Marcel-Tribut.


OneFootball Video


La nuova stagione è iniziata in modo spettacolare per il Dunkerque. L’USLD ha battuto il Grenoble 4-2 prima di strappare un pareggio a Reims dopo essere stata sotto 3-1. Da allora, il ritmo si è rallentato con due sconfitte seguite da un pareggio contro il Clermont.

Dunkerque ama andare velocemente in avanti

Albert Sánchez resta fedele a una filosofia offensiva. La sua squadra si dispone principalmente con un 4-2-3-1.

Dunkerque non cerca necessariamente di moltiplicare le lunghe fasi di possesso. I dati mostrano piuttosto una squadra verticale, capace di giocare rapidamente in avanti. I Marittimi utilizzano molto il gioco lungo e le fasce. Cercano di trovare in fretta i loro giocatori offensivi, con velocità e una certa presenza aerea. In fase di recupero, Dunkerque mette anche intensità. Il pressing c’è, ma è meno soffocante di quello proposto dal Montpellier.

Una difesa che concede possibilità

Questa voglia di avanzare comporta però anche dei rischi. Dunkerque ha già incassato nove gol in cinque giornate. È una squadra con diverse fragilità difensive. La solidità resta limitata e i duelli aerei non rappresentano un punto di forza. Il blocco del Dunkerque può lasciare spazi quando viene attaccato rapidamente. Anche la sua resistenza al pressing resta nella media.

Il contrasto con l’ASSE è piuttosto netto. Il Saint-Étienne conserva di più il pallone e resiste meglio alla pressione. I Verts potrebbero quindi trovare situazioni favorevoli rompendo la prima linea avversaria.

Lebeau e Prutsev tra le principali minacce

Adrien Lebeau è uno dei principali creatori di gioco. Schierato dietro l’attaccante, tocca molti palloni e cerca spesso l’ultimo passaggio. Su una fascia, Egor Prutsev rappresenta una minaccia importante. L’ex giocatore della Stella Rossa di Belgrado ha già segnato due gol e fornito un assist. Rapido e mobile, ama accentrarsi.

Alex Daho porta a sua volta strappi e intensità. Dietro di loro, Jordan Morel e Théna Massock formano regolarmente il doppio mediano.

Un attacco recentemente rivoluzionato

Il reparto offensivo si è però evoluto negli ultimi giorni. Thomas Robinet ha lasciato Dunkerque per trasferirsi al Nantes. Anche Marco Decherf è partito dopo un ottimo inizio di stagione.

Dunkerque si è rinforzato immediatamente. Arthylio Nadé, centravanti alto 1,95 m, è arrivato dal Troyes. Anche Gaëtan Robail ha firmato di recente.

Un altro volto sarà ben noto agli Stéphanois: Enzo Mayilla. Trasferito dall’ASSE al Dunkerque quest’estate, l’attaccante ha iniziato l’ultima gara contro il Clermont.

Contro una squadra ancora in piena evoluzione, l’ASSE dovrà soprattutto guardarsi dalle transizioni e dal gioco diretto. I Verts dovrebbero trovare spazi, ma Dunkerque resta capace di colpire rapidamente.

Questo articolo è stato tradotto in italiano dall'intelligenza artificiale. Puoi leggere la versione originale in 🇫🇷 qui.

Visualizza l' imprint del creator