Calcionews24
·19 agosto 2026
Atalanta, Sarri suona la carica alla vigilia dell’Hapoel: «Avversario difficile, per noi è una partita importante. De Ketelaere assenza pesante»

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·19 agosto 2026

È tutto pronto per l’esordio stagionale dell’Atalanta di Maurizio Sarri. Giovedì 20 agosto la Dea affronterà l’Hapoel Tel Aviv nella gara d’andata del playoff di Conference League, primo appuntamento ufficiale della nuova annata.
Alla vigilia della sfida, il tecnico toscano è intervenuto ai microfoni di Sky Sport, soffermandosi sulle difficoltà dell’incontro, sulla condizione della squadra e sull’assenza di Charles De Ketelaere. Spazio anche a una riflessione sulle favorite per il campionato e al mercato, con Sarri che ha ribadito la propria fiducia nel direttore sportivo Cristiano Giuntoli.
L’allenatore nerazzurro non vuole sottovalutare l’avversario, anche perché l’Atalanta arriva alla sfida con meno minuti nelle gambe rispetto agli israeliani.
«Affrontiamo un avversario difficile in un momento storicamente delicato per le squadre italiano. Il percorso è appena iniziato, sarà lungo. Ci preoccupa la qualità degli avversari e il fatto che hanno più partite di noi nelle gambe. Questa per noi è una partita importante e va trattata come singolo evento. Dalle undici di domani sera poi penseremo al Sassuolo. De Ketelaere? Quando manca un giocatore di quel livello è sempre pesante. A che punto è l’Atalanta? A livello di favoriti per il campionato il livello è chiaro. C’è una squadra su tutte e tante altre che possono competere. Romagnoli? Mi sembrerebbe indelicato parlare di giocatori che appartengono ad altre squadre. La certezza che ho è Giuntoli, mi sento sereno con lui».
L’assenza di De Ketelaere rappresenta inevitabilmente un problema per la Dea, chiamata comunque a partire con il piede giusto nella doppia sfida europea.
Sarri ha preferito non sbilanciarsi sulle gerarchie del campionato, limitandosi a sottolineare come ci sia una squadra davanti alle altre e un gruppo di inseguitrici pronte a competere.
Sul mercato, invece, nessun commento specifico su Romagnoli, ma un messaggio molto chiaro: la piena fiducia in Giuntoli. L’obiettivo immediato, però, resta uno solo: superare l’Hapoel e avvicinarsi alla fase principale della Conference League.







































