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·26 gennaio 2026
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Serviva una scossa, una vittoria pesante per provare a respirare e allontanare lo spettro dell’ultimo posto. Invece, al Bentegodi arriva l’ennesimo ko per l’Hellas Verona, che cade in casa contro un’Udinese spietata.
Il mercato non aiuta e l’emergenza resta totale: gli scaligeri scivolano ancora, mentre i friulani festeggiano un successo che vale doppio, agganciando la Lazio al nono posto a quota 29 punti.
La serata parte subito al meglio per i friulani: al 23’ Atta sblocca il match, ritrovando il gol che mancava addirittura dalla fine di agosto. Il Verona, però, reagisce subito: bastano tre minuti a Orban per ristabilire l’equilibrio e rimettere in partita i suoi.
Nella ripresa, però, il copione cambia. Il muro gialloblù si sgretola quando Zanoli si inventa un autentico eurogol, una conclusione “alla Pavard” che accende la serata dell’Udinese. È il colpo che spezza definitivamente la resistenza del Verona. Poco dopo, Davis, protagonista di una prestazione da migliore in campo, mette il sigillo con una sassata imparabile per Perilli, chiudendo i conti.
Finisce 3-1 per l’Udinese. Il Verona sprofonda all’ultimo posto a pari punti con il Pisa, con numeri che fanno scattare l'allarme: 18 gol fatti e 37 subiti.
Dopo i primi 20 minuti di dominio, l’Udinese sblocca il match con Atta, che torna a regalare un prezioso +3 ai fantallenatori, interrompendo un digiuno che durava addirittura da fine agosto.


Il centrocampista bianconero raccoglie palla dal limite dell’area sull’assist di Zemura, calcia sul secondo palo e supera Perilli, disturbato dal tentativo di intervento di Slotsager, difensore classe 2006.
Il vantaggio friulano dura però pochissimo. Appena tre minuti più tardi, al 26esimo, il Verona risponde con il solito Gift Orban. Sarr recupera palla e serve un assist perfetto in mezzo all’area: Orban controlla e di sinistro non sbaglia.


Sono sette i gol messi a segno dal bomber nigeriano in Serie A, numeri che confermano la sua centralità nello scacchiere di Zanetti e rimettono tutto in equilibrio: 1-1 tra Verona e Udinese.
Poco più di dieci minuti dall’inizio del secondo tempo e l’Udinese torna avanti grazie a un golazo di Zanoli.


L’esterno bianconero raccoglie palla all’angolo dell’area dopo una respinta su punizione e scaraventa in rete un tiro di controbalzo che non lascia scampo all’Hellas Verona.
Per Zanoli si tratta della prima rete in campionato, arrivata con un gesto tecnico che ricorda da vicino lo storico gol di Pavard contro l’Argentina al Mondiale 2018.
Davis corona una prestazione da applausi con una vera sassata che buca le mani di Perilli. Il portiere del Verona non può nulla sul tentativo del bomber bianconero, assist di Atta.


L’attaccante dell’Udinese concretizza così il vantaggio dei suoi, firmando il tris al 67’ e mettendo una probabile ipoteca sul match. Poco più di 20 minuti alla fine del match ma gli Scaligeri devono reagire per salvare il risultato.
HELLAS VERONA (3-5-2): Perilli; Slotsager, Nelsson, Ebosse; Lirola, Serdar, Gagliardini, Bernede, Bradaric; Orban, Sarr. Allenatore: Zanetti.
UDINESE (4-4-1-1): Okoye; Bertola, Kristensen, Solet, Zemura; Zanoli, Miller, Karlstrom, Ekkelenkamp; Atta; Davis. Allenatore: Runjaic.
📸 Alessandro Sabattini - 2026 Getty Images









































