Anfield Index
·29 agosto 2026
Attaccante del Liverpool fuori tre mesi per infortunio

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·29 agosto 2026

Il giovane talento del Liverpool Josh Abe dovrebbe restare ai box per circa tre mesi dopo essersi sottoposto a un intervento chirurgico per un problema persistente alla spalla, secondo quanto riportato da The Athletic.
Per un 16enne la cui traiettoria sembrava puntare con decisione verso la prima squadra del Liverpool, il tempismo è disperatamente sfortunato. Eppure la decisione appare anche sensata. Ha poco senso chiedere a uno dei prospetti più brillanti del settore giovanile del club di continuare a giocare con un infortunio che lo tormenta già da tempo.
Abe stava gestendo il problema alla spalla prima che il Liverpool decidesse che l’operazione fosse la soluzione migliore.
The Athletic riporta che l’esterno offensivo dovrebbe ora restare fuori per circa tre mesi, interrompendo un periodo in cui il suo coinvolgimento attorno alla prima squadra di Andoni Iraola stava iniziando ad aumentare in modo significativo.
Abe ha preso parte alla tournée pre-campionato del Liverpool negli Stati Uniti il mese scorso ed è sceso in campo contro Sunderland e Wrexham. Quell’esperienza ha offerto un’ulteriore conferma della considerazione di cui gode all’interno del club.
A 16 anni, il semplice fatto di essere inserito in quell’ambiente conta. Allenarsi accanto a giocatori affermati della prima squadra e ricevere minuti durante il pre-campionato offre a un giovane calciatore un primo assaggio degli standard richiesti.
Lo sviluppo di Abe è stato particolarmente notevole perché il Liverpool lo conosce praticamente da tutta la sua vita calcistica.
È entrato nel club a livello pre-academy all’età di cinque anni ed è cresciuto nel settore giovanile di Kirkby, prima di esordire con l’Under 18 pur essendo ancora un giocatore dell’Under 16 durante la stagione 2025-26.
I suoi numeri hanno poi evidenziato il suo potenziale.
Abe ha segnato nove gol con l’Under 18 del Liverpool la scorsa stagione, inclusa una tripletta contro il Leeds United. Per un esterno che gioca sopra la propria categoria d’età naturale, si tratta di progressi notevoli.
Il Liverpool riconosce chiaramente il suo potenziale. Abe ha firmato il contratto di scholarship a giugno nonostante l’interesse di diversi club di Premier League. Ha inoltre concordato un pre-contratto per un accordo professionistico triennale che entrerà in vigore quando compirà 17 anni, nel luglio 2027.
Questo impegno potrebbe rivelarsi significativo.
Il calcio giovanile esiste sempre più all’interno dello stesso ecosistema di trasferimenti competitivo del calcio senior. I talenti adolescenti vengono individuati prima, inseguiti con maggiore aggressività e ricevono altrove percorsi più chiari. Trattenere quindi un giocatore del potenziale di Abe rappresenta di per sé un risultato importante.
Il contrattempo di Abe arriva in un momento in cui Iraola ha già diversi giocatori indisponibili.
Federico Chiesa si è aggiunto a Hugo Ekitike, Conor Bradley e Giovanni Leoni tra gli assenti del Liverpool, mentre Joe Gomez continua il recupero dall’infortunio muscolare subito a luglio.

Foto: IMAGO
Le condizioni di Jeremy Jacquet dopo il suo debutto ufficiale contro il Newcastle United sembrano meno preoccupanti, con Iraola che ha spiegato che il difensore era semplicemente affaticato.
L’assenza di Harvey Elliott dalla squadra è invece di natura diversa, con l’allenatore del Liverpool che ha indicato di preferire attualmente altre opzioni.
Difficilmente ci si sarebbe aspettati che Abe sostenesse un carico di lavoro importante in Premier League a 16 anni. Il suo coinvolgimento durante il pre-campionato suggeriva comunque che potessero emergere opportunità nelle coppe e negli allenamenti con la prima squadra.
Per ora, la priorità è lo sviluppo.
Tre mesi sembrano tanti per un adolescente che sta scalando rapidamente le gerarchie, ma Abe ha già mostrato abbastanza perché il Liverpool investa con decisione sul suo futuro. La cosa importante è garantire che, quando la sua occasione tornerà, il problema alla spalla sia stato risolto correttamente.
Dal punto di vista di un tifoso del Liverpool, questo è un altro infortunio estremamente frustrante da aggiungere a una lista sempre più irritante.
Nessuno si aspettava che Josh Abe partisse titolare in Premier League ogni settimana, ma questo non è il punto. Il pre-campionato ha mostrato che Iraola era pronto a inserirlo nell’ambiente della prima squadra, e questi prossimi mesi avrebbero potuto essere enormemente preziosi per il suo sviluppo.
Il Liverpool ha Ekitike, Bradley e Leoni alle prese con lunghi periodi di stop, Chiesa indisponibile e Gomez impegnato nel recupero. Vedere anche Abe aggiungersi ai nomi presenti in infermeria dà una sensazione dolorosamente familiare.
Ci può essere anche una certa frustrazione per il fatto che un problema alla spalla di lunga data sia arrivato al punto da rendere necessario un intervento chirurgico poco dopo l’inizio della stagione. Potrebbero esserci motivazioni mediche del tutto valide dietro questa tempistica, ma i tifosi hanno il diritto di chiedersi se la questione potesse essere affrontata prima.
Ciò che rende la situazione particolarmente deludente è quanto fosse entusiasmante la crescita di Abe. Nove gol con l’Under 18, una tripletta contro il Leeds, apparizioni nel pre-campionato con la prima squadra e l’interesse di club rivali di Premier League raccontano che il Liverpool ha tra le mani un prospetto davvero serio.
Almeno il suo futuro a lungo termine è al sicuro.
Abe si è legato al Liverpool e ha già concordato il contratto professionistico che entrerà in vigore quando compirà 17 anni. Il club ora deve proteggere con attenzione questo investimento.
Non c’è alcun motivo per affrettare il suo rientro. Bisogna sistemare bene la spalla, garantirgli la riabilitazione necessaria e permettergli di riprendere una curva di crescita che stava diventando sempre più difficile da ignorare.
I tifosi del Liverpool sperano semplicemente che i prossimi tre mesi passino molto più in fretta di quanto sembri.
Questo articolo è stato tradotto in italiano dall'intelligenza artificiale. Puoi leggere la versione originale in 🏴 qui.
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