Attacco a due facce: Nkunku brilla a Marassi, ma per Gimenez è ancora notte fonda | OneFootball

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Milannews24

·18 maggio 2026

Attacco a due facce: Nkunku brilla a Marassi, ma per Gimenez è ancora notte fonda

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Genoa Milan, bocciata la prestazione di Gimenez: il messicano è a secco da oltre un anno, l’attaccante non sfrutta la seconda chance da titolare

La vittoria per 1-2 conquistata ieri a Marassi lascia in dote a Massimiliano Allegri tre punti d’oro per l’Europa, ma anche una profonda riflessione sulla gestione del reparto offensivo. Come evidenziato questa mattina dal Corriere della Sera, il tandem d’attacco scelto dal tecnico livornese ha vissuto una domenica dalle due facce totalmente opposte: se da un lato c’è l’esaltazione per la prestazione maiuscola di Christopher Nkunku, dall’altro pesa la nuova bocciatura per Santiago Gimenez.

Il momento no del messicano: un digiuno infinito

Schierato titolare per la seconda volta consecutiva al fianco del francese, Gimenez ha offerto l’ennesima prova opaca di questo finale di stagione. Il centravanti messicano è apparso spento, poco incisivo spalle alla porta e incapace di pungere la retroguardia del Genoa, prolungando una crisi realizzativa che ha ormai del clamoroso. Come rimarcato dal quotidiano milanese, l’ex Feyenoord non trova la via del gol in Serie A da oltre un anno: un digiuno infinito per un attaccante del suo calibro, che continua a non trovare la scintilla per sbloccarsi e la cui prestazione a Marassi è stata giudicata ampiamente insufficiente.


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Il contrasto con Nkunku, leader assoluto

Il rendimento di Gimenez stride inevitabilmente con la domenica da trascinatore vissuta da Christopher Nkunku. Il francese si è preso interamente sulle spalle il peso dell’attacco rossonero in una trasferta delicatissima: non solo ha sbloccato la gara dal dischetto, ma quel calcio di rigore se lo è letteralmente inventato da solo, convertendolo poi con una freddezza glaciale. Una leadership tecnica ed emotiva che ha mascherato le difficoltà del compagno di reparto, regalando ad Allegri una vittoria fondamentale ma confermando che, in questo momento, l’attacco del Diavolo viaggia a una sola marcia.

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