Inter News 24
·20 aprile 2026
Ausilio sicuro: «Chivu? Mai avuto dubbi e Bastoni ha un contratto con noi. Sul calcio italiano dico che…»

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·20 aprile 2026

A margine dell’evento Inside the Sport 2026, andato in scena al Centro Tecnico FIGC di Coverciano, Piero Ausilio ha fatto il punto sul presente e sul futuro dell’Inter. Il direttore sportivo nerazzurro ha toccato diversi temi: dalla scelta di affidare la panchina a Cristian Chivu alla corsa ai trofei, passando per il progetto tecnico, il rendimento europeo e le voci di mercato attorno a Bastoni.
CHIVU E I DUBBI INIZIALI – «No, sinceramente no. Sapevamo che bisognava fare un percorso e dare tempo ad un giovane allenatore ma in cui credevamo tantissimo, avevamo la fortuna di conoscere le qualità dell’uomo e quelle che poi ha dimostrato da allenatore. Serviva pazienza, tempo, a tutto l’ambiente, anche fuori. Ma eravamo convinti che il percorso poteva essere quello giusto e i risultati sono dalla parte di Chivu».
PROGETTO TECNICO E MERCATO – «Un tema che non abbiamo ancora affrontato. Facciamo fatica a far credere una cosa. Finita la partita con il Cagliari il pensiero di tutto lo spogliatoio e del club era sulla partita contro il Como. Questa è la mentalità che abbiamo, la mentalità di tutti i calciatori e della società. I discorsi sul futuro li rimandiamo a un momento più tranquillo».
EUROPA E CALCIO ITALIANO – «Può succedere. Non è neanche normale che ci sia una squadra italiana che fa due finali di CL in tre anni. L’Atalanta ha vinto l’EL, sono periodi: abbiamo qualità e risorse per uscire da una situazione difficile ma credo nell’Italia, nei giovani italiani e nel progetto. C’è anche la possibilità di fare qualcosa di nuovo e credo che verranno scelte le persone giuste per portare avanti un bel progetto».
IL CONSIGLIO AL CALCIO ITALIANO – «Io consigli preferisco non darne. Non è bello ora dire e far sembrare che sai qualcosa in più degli altri. Ci sono delle persone che saranno presto legittimate, penso saranno le persone giuste e noi addetti ai lavori saremo sicuro a disposizione per consigli, contributi. Penso che tutte le risorse tecniche che ci sono in Italia si metteranno a disposizione con piacere».
AMAREZZA CHAMPIONS E OBIETTIVI DELL’INTER – «L’Inter non ha un obiettivo diverso ogni anno: ogni anno cerchiamo di essere competitivi in tutte le competizioni. Ci siamo riusciti bene l’anno scorso ma siamo rimasti con l’amaro in bocca per non aver portato a casa un trofeo. La competitività è quello che deve garantire sempre un club come l’Inter. Quest’anno è cambiato l’allenatore, sono arrivati anche dei giovani, sono cambiati dei calciatori. Poteva sembrare servisse, tra media e addetti ai lavori, più tempo. Invece ci siamo dimostrati da subito forti e di essere nelle condizioni da qui a breve di portare a casa qualcosa di importante».
IL PROFILO SEGUITO SUL MERCATO – «Un ottimo giocatore, profilo per tante squadre. Ma è di una società forte che ha una grande visione per i calciatori, di progetto, e sono sicuro che sarà importante intanto per l’Atalanta, poi vedremo cosa dirà il mercato su questo ragazzo di grande qualità».
BASTONI E IL FUTURO – «Ha un contratto con l’Inter e ad oggi non penso a situazioni tali che fanno pensare ad un suo futuro lontano dall’Inter. Non so cosa dicono di lui in Spagna so che noi siamo contenti di lui, di quello che ha dato all’Inter e sono sicuro che darà tanto a noi. Se hanno interesse per lui sanno quali sono i numeri di telefono e sanno cosa fare. Non devono parlare».
IL PROFILO DI PALESTRA – «Palestra? Un ottimo giocatore, profilo per tante squadre. Ma è di una società forte che ha una grande visione per i calciatori, di progetto, e sono sicuro che sarà importante intanto per l’Atalanta, poi vedremo cosa dirà il mercato su questo ragazzo di grande qualità».









































