Avellino, esordio amaro in Serie B: ko con l’Arezzo e tensione in campo tra Izzo e Simic | OneFootball

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·23 agosto 2026

Avellino, esordio amaro in Serie B: ko con l’Arezzo e tensione in campo tra Izzo e Simic

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Avellino, serata davvero complicata: 1‑2 con l’Arezzo e confronto acceso in campo tra Izzo e Šimić

L’esordio dell’Avellino nel campionato di Serie B 2026/27 non è stato quello che i tifosi si aspettavano. Al Partenio‑Adriano Lombardi, gli irpini sono caduti per 1‑2 contro il neopromosso Arezzo, al termine di una gara iniziata bene ma poi sfuggita di mano.

La squadra di Alessandro Nesta, tecnico che punta su organizzazione difensiva e costruzione pulita, era partita forte trovando il vantaggio nei primi minuti. Ma la formazione toscana, guidata da un gruppo giovane e aggressivo, ha avuto la forza di ribaltare il risultato, approfittando delle numerose sbavature viste nella retroguardia biancoverde.


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Tensione nel finale: Izzo e Šimić faccia a faccia

Oltre al risultato, a catturare l’attenzione è stato un episodio verificatosi a fine partita. Come riportato da tuttoavellino.it, al triplice fischio si sono registrati momenti di tensione tra Armando Izzo, difensore esperto e leader del reparto, e Lorenco Šimić, centrale croato noto per la sua fisicità.

I due si sono affrontati a muso duro a metà campo, scambiandosi parole animate. Impossibile sapere cosa si siano detti, ma la scena non è passata inosservata ai presenti. Nessuno dei protagonisti ha commentato l’accaduto nel post‑gara, segno di una volontà comune di non alimentare ulteriori polemiche.

A riportare la calma è intervenuto proprio Nesta, che si è avvicinato ai due difensori per sedare la discussione e ricompattare il gruppo dopo una serata complicata.

Un episodio figlio della frustrazione

Secondo le prime ricostruzioni, il confronto acceso sarebbe nato dalla frustrazione per la sconfitta e da alcune situazioni di gioco che hanno generato incomprensioni tra i due difensori. L’Avellino, infatti, ha mostrato diverse difficoltà nella gestione dei momenti chiave del match, concedendo troppo all’Arezzo e perdendo compattezza nella ripresa.

In un contesto emotivo già pesante, il nervosismo è esploso nel finale, ma senza conseguenze gravi: un episodio che, se gestito bene, può trasformarsi in un punto di ripartenza per rinsaldare lo spirito del gruppo.

Avellino chiamato alla reazione

La squadra di Nesta dovrà ora voltare pagina rapidamente. Il ko all’esordio e la tensione interna rappresentano segnali da non sottovalutare, ma anche opportunità per correggere gli errori e ritrovare equilibrio.

La Serie B è lunga e complessa: l’Avellino ha tempo e qualità per rialzarsi, ma servirà subito una risposta convincente.

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