Cagliarinews24
·8 giugno 2026
Azzi ripensa all’esperienza al Cagliari con Ranieri: «L’affetto dei tifosi è incredibile. E poi che emozione quella promozione!»

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L’ex esterno brasiliano Paulo Azzi ha ripercorso la sua esperienza al Cagliari nel corso di una lunga intervista rilasciata ai colleghi brasiliani di Calciopedia. L’ex rossoblù ha infatti raccontato con entusiasmo i momenti più significativi vissuti in Sardegna, dall’affetto dei tifosi alla promozione conquistata, fino al passaggio in Serie A e alla crescita personale sotto la guida di Claudio Ranieri.
ESPERIENZA – «A Cagliari è stata un’esperienza molto importante perché ho potuto lavorare con Ranieri. Inoltre, la Sardegna è un’isola che ama profondamente la propria squadra. L’affetto dei tifosi è incredibile. E poi c’è stata tutta l’emozione di quella promozione conquistata praticamente con l’ultima azione della finale, oltre all’opportunità di disputare una stagione in Serie A l’anno successivo. Alla Cremonese è stata una parentesi breve, ma che mi ha riportato alla ribalta dopo l’addio al Cagliari. Sono stato accolto molto bene e abbiamo conquistato un’altra promozione».
RAPPORTO CON RANIERI – «Ranieri è esattamente come lo vedono tutti. Una persona estremamente educata, molto corretta e molto rispettata. Ciò che mi ha colpito di più in lui è stata la capacità di infondere fiducia nei giocatori. Quando sono arrivato al Cagliari, a gennaio, stavo uscendo da quel periodo di trattative in cui ci si allena a parte, senza il ritmo di gioco ideale. Ricordo che sono arrivato e lui mi ha detto: “Paulo, sabato giochi. Sei pronto?”… E come potevo rispondere a Ranieri che non ero pronto? Ho detto: “Andiamo, mister”. Fisicamente non ero al meglio, ma la fiducia che mi ha trasmesso ha fatto la differenza».
RICORDI INDIMENTICABILI – «Nella mia prima partita ho finito per segnare un gol che è rimasto impresso. Ho cercato di crossare, c’era molto vento e la palla è entrata nell’angolo. E questo ha creato subito un legame molto forte con la tifoseria. Durante tutta quella stagione trasmetteva la sensazione che le cose sarebbero andate bene. Ricordo che prima della finale ci disse: “Saliamo. In un modo o nell’altro, saliamo”. Ed è successo esattamente così, proprio come per la permanenza in Serie A. Mi ha dato molte opportunità di giocare ed è stato un periodo importante della mia carriera».
L’intervista mette in luce come il percorso al Cagliari abbia rappresentato per Azzi una tappa fondamentale nella crescita professionale, sottolineando il valore umano e tecnico di Ranieri, e la passione di un pubblico capace di trasformarsi in vero motore motivazionale per la squadra rossoblù.







































