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·6 giugno 2026
Azzurrini, il titolo europeo passa dal Belgio. Franceschini: “Godiamoci il momento”

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·6 giugno 2026

Ci sono partite che non si giocano soltanto per vincere, ma per entrare nella storia. La Nazionale Under 17 è arrivata all’ultimo atto dell’Europeo di categoria, in corso in Estonia, e domani, domenica 7 giugno (ore 19, diretta su Rai Sport HD), al Lilleküla Stadium di Tallinn sfiderà il Belgio in finale.
Il percorso dei ragazzi di Daniele Franceschini è stato costruito con qualità, carattere e continuità. L’avventura nella fase finale si è aperta con il successo di misura per 1-0 contro la Francia al Kalevi Central Stadium di Tallinn (26 maggio), una vittoria che ha indirizzato fin da subito il cammino nel Gruppo B. Nella seconda giornata (29 maggio) è arrivata la netta affermazione per 3-0 sul Montenegro, mentre nell’ultima partita della fase a gironi (1° giugno) il 3-3 contro la Danimarca ha certificato il primato nel girone con 7 punti. L’esame più difficile, fin qui, l’Italia lo ha superato in semifinale (4 giugno). Contro la Spagna, dopo l’1-1 maturato nei tempi regolamentari, gli Azzurrini hanno avuto la meglio ai rigori, imponendosi 4-2 e conquistando con merito il pass per la finalissima.
La splendida cavalcata dell’Under 17 azzurra è stata sottolineata anche a Coverciano, durante la conferenza stampa di ieri della Nazionale maggiore, nella quale è intervenuto il centrocampista classe 2004 della Roma Niccolò Pisilli, che ha esordito nelle Nazionali Giovanili con l’Under 18 proprio sotto la guida di Daniele Franceschini (Italia-Francia 2-1, 13 novembre 2021): “Abbiamo visto i rigori – sottolinea l’azzurro, che vanta un titolo europeo Under 19 nel 2023 a Malta (Portogallo-Italia 0-1, 16 luglio) e una medaglia d’argento al Mondiale Under 20 nello stesso anno in Argentina (Uruguay-Italia 1-0, 11 giugno) – abbiamo fatto il tifo tutti insieme. È sempre bello quando una nazionale avanza al turno successivo, le giovanili azzurre negli ultimi anni hanno raggiunto davvero dei grandi risultati”.
E proprio i risultati rappresentano la cornice più ampia dentro cui si inserisce il percorso degli Azzurrini. La notte di Tallinn, infatti, racconta qualcosa che va oltre una singola impresa sportiva: testimonia il lavoro profondo e strutturato portato avanti dal Club Italia negli ultimi anni, un progetto che oggi trova conferme sempre più evidenti sul campo.
L’apice di questo percorso è stato raggiunto nel 2024, quando la UEFA ha assegnato per la prima volta all’Italia il trofeo ‘Maurice Burlaz’, prestigioso riconoscimento riservato alla miglior federazione europea a livello giovanile. Un premio conquistato grazie agli straordinari risultati ottenuti dalle Nazionali Giovanili azzurre, a partire dall’Europeo Under 19 vinto a Malta nel 2023 dalla formazione di Alberto Bollini (Portogallo-Italia 0-1, 16 luglio) – secondo titolo continentale della storia dopo quello del 2003 (Italia-Portogallo 1-0, 26 luglio) – e proseguito con lo storico e, finora, unico trionfo dell’Under 17 guidata da Massimiliano Favo a Cipro nel 2024 (Italia-Portogallo 3-0, 5 giugno).
A certificare ulteriormente la continuità e la crescita del movimento sono arrivate anche le tre semifinali consecutive conquistate dall’Under 19 agli Europei del 2022, 2023 e 2024, un traguardo mai raggiunto prima nella storia della categoria, e le tre semifinali di fila ottenute dall’Under 17 nelle edizioni del 2024, 2025 e 2026, altro record nella storia delle Nazionali Giovanili azzurre. Un patrimonio di risultati che testimonia la solidità del lavoro svolto e che rende la finale di domani l’ennesima conferma della crescita del calcio giovanile italiano.
Nel pomeriggio, invece, si è svolta la conferenza stampa ufficiale di presentazione della finale, andata in scena nella sala Alfa 1 dell’Hotel Radisson Olümpia, alla presenza del tecnico Daniele Franceschini e del capitano azzurro Edoardo Biondini, oltre al tecnico del Belgio Sven Vermant e al capitano Elie Mbavu.
“Per arrivare in finale è stato fondamentale essere una squadra e un gruppo coeso – sottolinea il tecnico azzurro, che alla sua prima stagione sulla panchina dell’Under 17 si è conquistato la possibilità di giocare la finale dell’Europeo di categoria –, con il contributo di tutti, dai ragazzi allo staff passando per la delegazione. Non ci siamo mai disuniti e, oltre alle qualità tecniche e tattiche, vorrei sottolineare soprattutto l’aspetto umano e motivazionale che hanno mostrato questi ragazzi. Il Belgio ha compiuto un percorso straordinario ed è arrivato in finale con pieno merito, ma le finali sono partite a sé e, oltre all’aspetto tecnico-tattico, conta anche quello emotivo. Dirò ai ragazzi di viverla con serenità, senza snaturarsi, mettendo in mostra le loro qualità e godendosi il momento”.
Tra i protagonisti dell’atto conclusivo del torneo continentale ci sarà il centrocampista Gianluca Tommaso Okon-Engstler, figlio dell’allenatore ed ex calciatore di Fiorentina e Lazio Paul, che gioca in Belgio nel Club Brugge. Per lui la sfida contro i Diavoli Rossi avrà un sapore particolare, visto che dall’altra parte del campo troverà anche un compagno di squadra: il difensore classe 2009 Léni Strouwen. Un intreccio che aggiunge ulteriore fascino a una finale che mette in palio il titolo europeo.


AVVERSARIO. Il Belgio arriva all’atto conclusivo del torneo continentale dopo un percorso praticamente impeccabile. La formazione allenata da Sven Vermant ha dominato sia il primo sia il secondo turno delle qualificazioni, chiudendo entrambi a punteggio pieno (9 punti): rispettivamente il Gruppo 5 del round 1, davanti a Norvegia (6), Bielorussia (4) e Moldova (1), e il Gruppo A5 della Lega A del round 2, precedendo Serbia (6), Svizzera (3) e Cipro (0).
Anche nella fase finale i Diavoli Rossi hanno confermato la loro forza, concludendo il Gruppo A al primo posto con 6 punti, gli stessi di Spagna e Croazia, ma con una migliore differenza reti nella classifica avulsa (+1 contro lo 0 delle Furie Rosse e il -1 dei croati), lasciandosi alle spalle l’Estonia, padrona di casa, che ha chiuso a zero punti. La consacrazione è arrivata in semifinale, quando la squadra di Vermant ha eliminato la Francia imponendosi per 2-1 al Kadrioru Stadium (4 giugno). Un successo che ha spalancato ai belgi le porte della prima finale europea Under 17 della loro storia.
Il nome più pericoloso nella formazione belga è quello di Kiyan Achahbar. L’attaccante classe 2009 del Genk si è imposto come riferimento offensivo dei Diavoli Rossi, firmando 5 reti in 9 partite tra primo e secondo turno di qualificazione, mentre è ancora a secco in questa fase finale. Un bottino che lo rende momentaneamente il miglior marcatore della squadra di Sven Vermant.
Se il presente racconta una sfida aperta, il passato sorride decisamente all’Italia. I precedenti tra le due nazionali a livello Under 17 sono complessivamente sette: cinque vittorie degli Azzurrini e due pareggi. Il primo risale al 24 marzo 2003 allo Kehrwegstadion di Eupen, in Belgio, quando i ragazzi di Antonio Rocca – attuale supervisore della Nazionale Under 15 – si imposero per 3-0 grazie ai gol di Michele Paolucci, Leonardo Bianchi e Andrea Bovo, nella gara d’esordio del Gruppo 7 della fase élite. L’ultimo, datato 26 maggio 2025, è invece il successo per 2-1 della formazione di Massimiliano Favo – firmato dalla doppietta di Samuele Inácio, oggi nel giro della Nazionale A – allo stadio 'Niko Dovana' di Durazzo, in Albania, nella terza e ultima giornata del Gruppo B della fase finale dell’Europeo dello scorso anno.
L’ELENCO DEI CONVOCATI
Portieri: 1. Emanuele Giaretta (Juventus), 12. Christian Lupo (Lecce); Difensori: 2. Giampaolo Bonifazi (Roma), 3. Matteo Albini (Como), 4. Djibril Diallo (Parma), 5. Ludovico Varali (Parma), 6. Andrea Donato (Inter), 13. Lorenzo Dattilo (Roma), 14. Lorenzo Puricelli (Inter), 20. Edoardo Dario Rocca (Inter); Centrocampisti: 8. Edoardo Biondini (Empoli), 15. Gianluca Tommaso Okon-Engstler (Club Brugge)16. Francesco Ballarin (Venezia), 17. Francesco Gasparello (Atalanta); Attaccanti: 7. Jacopo Landi (Empoli), 9. Diego Perillo (Empoli), 10. Thomas Corigliano (Juventus), 11. Marcello Fugazzola (Atalanta), 19. Tommaso Casagrande (Hellas Verona), 21. Federico Croci (Fiorentina).
Staff – Tecnico: Daniele Franceschini; Capo delegazione: Filippo Corti; Vice Coordinatore delle Nazionali Giovanili: Daniele Zoratto; Assistente tecnico: Marco Scarpa; Preparatore dei portieri: Francesco Antonioli; Preparatore atletico: Roberto Ghielmetti; Match analyst: Francesco Donzella; Medici: Francesco Cuccaro e Giorgio Liberati Petrucci; Fisioterapisti: Aldo Abbadia e Saverio Didonato; Nutrizionista: Claudio Pecorella; Tutor scolastico: Fabrizio Scarpelli; Osservatore Club Italia: Claudio Gabetta; Ufficio amministrazione, finanza e controllo: Andrea Ottaviani; Ufficio Stampa: Alessandro Paoli; Segretario: Guglielmo Cammino.
UEFA European Under-17 Championship Estonia 2026 | Fase finale
Fase a gironi (dal 25 maggio al 1° giugno)
Gruppo A: Estonia, Belgio, Croazia, Spagna Gruppo B: Montenegro, Francia, ITALIA, Danimarca
Prima giornata
lunedì 25 maggio Croazia-Belgio 0-2 Estonia-Spagna 1-4
martedì 26 maggio ITALIA-Francia 1-0 Montenegro-Danimarca 1-2
Seconda giornata
giovedì 28 maggio Belgio-Spagna 0-1 Estonia-Croazia 1-3
venerdì 29 maggio Montenegro-ITALIA 0-3 Francia-Danimarca 4-0
Terza giornata
domenica 31 maggio Belgio-Estonia 1-0 Spagna-Croazia 2-3
lunedì 1° giugno Francia-Montenegro 5-0 Danimarca-ITALIA 3-3
Classifica Gruppo A: Belgio 6 (+1)*, Spagna 6 (0)*, Croazia 6 (-1), Estonia 0. Classifica Gruppo B: ITALIA 7, Francia 6, Danimarca 4, Montenegro 0.
*qualificate alle semifinali grazie alla migliore differenza reti nella classifica avulsa.
Fase a eliminazione diretta (dal 4 al 7 giugno)
Semifinali (giovedì 4 giugno)
Belgio-Francia 2-1 ITALIA-Spagna 1-1, 5-3 dtr







































