Balde alla Juventus? Il club bianconero ci sta pensando per gennaio: ecco come giocherebbe nello scacchiere di Spalletti | OneFootball

Balde alla Juventus? Il club bianconero ci sta pensando per gennaio: ecco come giocherebbe nello scacchiere di Spalletti | OneFootball

In partnership with

Yahoo sports
Icon: Juventusnews24

Juventusnews24

·29 settembre 2026

Balde alla Juventus? Il club bianconero ci sta pensando per gennaio: ecco come giocherebbe nello scacchiere di Spalletti

Immagine dell'articolo:Balde alla Juventus? Il club bianconero ci sta pensando per gennaio: ecco come giocherebbe nello scacchiere di Spalletti

La Juventus monitora la situazione di Balde del Barcellona per rinforzare la corsia: come giocherebbe nello scacchiere di Spalletti

La Juventus continua a monitorare attivamente il mercato internazionale alla ricerca di preziosi rinforzi per la fascia sinistra: il nome nuovo, secondo Sport Mediaset, è quello di Alejandro Balde. Il terzino classe 2003 sta trovando pochissimo spazio al Barcellona sotto la guida tecnica di Hansi Flick, avendo collezionato finora appena 12 minuti ufficiali in questa stagione. Questa complessa situazione ha spinto la dirigenza a inserirsi con decisione nella corsa per la finestra invernale di gennaio, studiando un prestito con diritto di riscatto.


OneFootball Video


L’eventuale arrivo dello spagnolo risolverebbe immediatamente diverse criticità tattiche per Luciano Spalletti, il quale ha l’assoluto bisogno di un giocatore mancino puro da alternare ad Andrea Cambiaso. Attualmente è stato impiegato Zeki Celik sulla corsia opposta a quella sua di appartenenza dimostrando grandi doti atletiche e solidità difensiva. Il ventiduenne offrirebbe al club bianconero una straripante velocità, dinamismo e un’innata capacità di attaccare la corsia esterna per servire cross pericolosi agli attaccanti. Schierato come laterale basso nella difesa a quattro, garantirebbe una spinta costante, costringendo le retroguardie avversarie ad abbassarsi per neutralizzare la sua rapidità e bravura nell’attaccare la profondità.

La spiccata duttilità del laterale si sposerebbe alla perfezione anche con le varianti tattiche provate di recente. Nel 3-4-2-1 utilizzato da Spalletti, infatti, il calciatore si esalterebbe ulteriormente agendo da quarto di centrocampo. Maggiormente svincolato da rigidi compiti di marcatura, potrebbe sprigionare tutta la sua progressione offensiva, trasformandosi in una vera spina nel fianco per le difese avversarie. L’ampiezza assicurata dalle sue continue accelerazioni permetterebbe alle punte di stringere agevolmente verso la trequarti, conferendo totale imprevedibilità all’azione. È un laterale più offensivo che difensivo, ma è attento in fase di contrasto e sarebbe il perfetto sostituto di Celik che è più improntato alla fase difensiva: in questo modo l’allenatore bianconero avrebbe due soluzioni diverse da gestire in base al tipo di partita.

Visualizza l' imprint del creator