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Chiara Caravelli·2 luglio 2026
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Chiara Caravelli·2 luglio 2026
Gli Stati Uniti battono 2-0 la Bosnia e staccano il pass per gli ottavi di finale con i gol di Balogun (45') e Tillman (82'). Ora i padroni di casa - che hanno centrato la quarta qualificazione consecutiva - affronteranno il Belgio lunedì prossimo a Seattle in una sfida che si preannuncia spettacolare.
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Contro la Bosnia, la squadra di Pochettino parte bene e trova il vantaggio nel finale del primo tempo grazie a Balogun che firma il suo terzo gol al Mondiale e il dodicesimo con la nazionale. L'azione nasce da una doppia deviazione della difesa bosniaca: Radeljic intercetta un filtrante di Tillman, ma il pallone finisce sui piedi di Muharemovic e diventa un assist involontario per l'attaccante, che firma l'1-0.
La Bosnia prova a resistere puntando sulle palle inattive e sui lanci lunghi. Demirovic crea la prima occasione, mentre un corner di Alajbegovic viene salvato sulla linea da Freese. La partita cambia al 64'. Balogun viene espulso dopo l'intervento del VAR per un contatto con Muharemovic giudicato dall'arbitro Claus come comportamento violento. Gli USA restano in dieci uomini.
La Bosnia aumenta il peso offensivo anche dopo l'uscita per infortunio muscolare di Dzeko, alla sua ultima presenza in nazionale a 40 anni. Nonostante l'inferiorità numerica, gli americani difendono con ordine e continuano a rendersi pericolosi in ripartenza. Pulisic trova anche il gol al 79', poi annullato per fuorigioco. Poco dopo arriva comunque il raddoppio: su una punizione battuta da Tillman, Vasilj reagisce in ritardo e il pallone vale il definitivo 2-0.
Per gli Stati Uniti ora c'è il Belgio negli ottavi: una sfida che riporta alla mente il precedente del 2014, quando la nazionale allora guidata da Klinsmann venne eliminata ai tempi supplementari proprio dai belgi.
Dzeko ha giocato la sua ultima partita con la maglia della Bosnia. Il capitano saluta la nazionale a 40 anni e diventa così il primo giocatore di 40 anni o più a scendere in campo in una partita a eliminazione diretta della Coppa del Mondo.
La Bosnia ha poi ringraziato il suo capitano definendolo una leggenda nonché uno dei migliori attaccanti del ventunesimo secolo.
Dopo aver trovato il gol del vantaggio, Balogun si fa espellere a inizio ripresa per un fallaccio su Muharemovic. Dopo il check al VAR, l'arbitro decide per il rosso e gli Stati Uniti rimangono in 10 uomini.
Un cartellino che ha creato non poche polemiche in quanto l'intervento di Balogun sul difensore serbo è molto simile a quello di Messi nella partita contro l'Algeria, in questo caso non punito con l'espulsione.
Nella conferenza stampa post partita anche Pochettino ha commentato la decisione dell'arbitro dicendo che il fallo dell'attaccante a stelle e strisce non fosse intenzionale e, di conseguenza, non punibile con il cartellino rosso.
📸 Charlotte Wilson - 2026 Getty Images







































