Balotelli all’Al Ittifaq, l’ultimo valzer negli Emirati Arabi per il talento smarrito: giocherà in Serie B | OneFootball

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·8 gennaio 2026

Balotelli all’Al Ittifaq, l’ultimo valzer negli Emirati Arabi per il talento smarrito: giocherà in Serie B

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Balotelli all’Al Ittifaq, l’ultimo valzer negli Emirati Arabi per il talento smarrito: l’analisi e il commento della Gazzetta dello Sport

Mario Balotelli riparte da Dubai. A 35 anni, l’eterno “ragazzo terribile” del calcio italiano firma con l’Al Ittifaq FC per la sua tredicesima avventura professionale. Una scelta esotica che diventa lo spunto per una profonda riflessione firmata da Marco Ciriello sulle colonne de La Gazzetta dello Sport. L’editorialista dipinge il ritratto di un “ulisside” in perenne vagabondaggio, un talento cristallino che si è progressivamente smarrito tra il potenziale immenso e una realtà spesso deludente.

Secondo quanto scritto da Ciriello, il punto di non ritorno nella parabola dell’ex bomber di Inter e Milan è stato il passaggio in Premier League al Liverpool. È lì che la porta del grande calcio ha iniziato inesorabilmente a restringersi, trasformando un predestinato in un “attaccante di scorta”, fino a spingerlo ai margini del sistema che conta. L’analisi della Rosea è severa nell’individuare le cause profonde di questo sperpero: un fisico statuario e una tecnica sopraffina non sono bastati a compensare la mancanza di quel pragmatismo feroce che ha reso grandi campioni come l’uruguaiano Luis Suárez o lo spagnolo Raúl.


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Il confronto con un altro talento ribelle come Antonio Cassano appare impietoso: se il barese ha avuto veri “momenti di carriera”, Balotelli ha offerto spesso solo “numeri da circo”. Ciriello sottolinea come “Supermario” avesse la presunzione di Zlatan Ibrahimovic, il gigante svedese, ma senza la sua ossessiva etica del lavoro. Ha fallito nell’essere un esempio, banalizzando la sua unicità fino a diventare un grande rimpianto, specialmente negli anni bui dell’attacco della Nazionale azzurra, dove avrebbe potuto dominare se supportato dal giusto spirito di sacrificio. Ora, negli Emirati Arabi Uniti, Balotelli cercherà di rimettere in scena “il numero del leone che spaventa tutti”. È l’ultimo morso di una carriera che, come evidenzia la fonte, lascia l’amaro in bocca per non aver replicato con costanza quel “balotellismo” che fece sognare l’Italia all’Europeo del 2012.

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