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Alessandro De Felice ·10 maggio 2026
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Alessandro De Felice ·10 maggio 2026
Il Barcellona è campione di Spagna. I blaugrana conquistano matematicamente il titolo battendo 2-0 il Real Madrid nel Clasico davanti a un Camp Nou in festa.
I blaugrana raggiungono i Blancos a quota 106 vittorie complessive negli scontri diretti ufficiali
La squadra di Hansi Flick domina la partita e indirizza il match già nel primo tempo. A sbloccare il risultato è Marcus Rashford con una splendida punizione, mentre il raddoppio arriva grazie a una splendida azione corale finalizzata da Ferran Torres.
Al triplice fischio il Camp Nou esplode di gioia: Barcellona è ancora regina di Spagna.
I blaugrana hanno infatti conquistato 19 delle ultime 36 edizioni del campionato spagnolo. Nello stesso periodo il Real Madrid ha vinto 11 titoli, mentre le altre squadre messe insieme si sono spartite soltanto 6 campionati.
Al fischio finale, l'allenatore del Barcellona Hansi Flick ha raccontato le sue emozioni: nel giorno della scomparsa del padre, diventa campione di Spagna.

"Non dimenticherò mai questo giorno, è stato un giorno difficile. Mio padre è venuto a mancare questa mattina ma amo questa squadra, vincere LaLiga nel Clasico è speciale".
Il Clasico tra Barcellona e Real Madrid si infiamma anche sugli spalti, con Vinicius ancora una volta protagonista assoluto.
L’attaccante brasiliano, bersagliato dai fischi del pubblico del Camp Nou, ha risposto alle provocazioni dei tifosi blaugrana con un gesto eloquente.

Sul punteggio di 2-0 per il Real Madrid, Vinicius si è avvicinato verso uno dei settori occupati dai sostenitori di casa mimando con le mani il numero 15, chiaro riferimento alle quindici Champions League conquistate nella storia del club madridista.
Il Real Madrid prova a riaprire la partita con il gol di Jude Bellingham.

Il centrocampista va in rete ma, su segnalazione del guardalinee, l'arbitro annulla per posizione irregolare del calciatore del Real Madrid.
Animi accesi al Camp Nou. Raul Asencio commette fallo su Ferran Torres e nonostante il fischio dell’arbitro, calcia in porta.
Dani Olmo non ci sta: si genera un parapiglia, con il direttore di gara che ammonisce entrambi i calciatori.
Sugli sviluppi di un calcio d’angolo il pallone arriva a Dani Olmo, che prova la conclusione di destro senza però trovare precisione, spedendo il pallone fuori dallo specchio della porta.
Poco dopo grande occasione per Marcus Rashford: Ferran Torres lo lancia perfettamente nello spazio e l’attaccante inglese si presenta davanti a Courtois.
Rashford calcia col destro da posizione favorevole, ma il portiere belga risponde con un grande intervento deviando in calcio d’angolo.
Al 18' il Barcellona trova il raddoppio con un'azione meravigliosa sull'asse Dani Olmo-Ferran Torres.

Il primo taglia in area di rigore e serve il compagno con un tacco folle, che smarca proprio il numero 7, che con il destro non sbagli
Quello di Marcus Rashford è il numero 440 in 192 gare tra Barcellona e Real Madrid. Le sfide tra le due squadre non deludono mai in termini di gol e spettacolo, un trend confermato anche stasera.
Ma c'è un altro dato rilevante:
Rashford è il primo giocatore del Barcellona a segnare al Real Madrid direttamente su calcio di punizione dall'ottobre 2012.
Dopo 9 minuti si sblocca il Clasico con la magia di Marcus Rashford. L'ex Manchester United sblocca il risultato direttamente su calcio di punizione.
La traiettoria è sul palo di Courtois: la parabola beffa il portiere del Real Madrid, che non riesce a evitare il gol.

Il Barça è già avanti: il titolo di Liga è sempre più vicino per gli uomini di Flick.
Le due squadre e il pubblico ricordano con un minuto di raccoglimento il padre di Flick, allenatore del Barcellona.
Il tecnico trattiene a fatica le lacrime, mostrando occhi lucidi.
Solito spettacolo al Camp Nou e coreografia da urlo dei tifosi.

Sugli spalti appare la scritta "Força Barça", accopagnata dai cartoncini 'blaugrana' su tutto lo stadio.
Atmosfera caldissima al Camp Nou prima del Clasico tra Barcellona e Real Madrid.
Durante la lettura delle formazioni, il pubblico blaugrana ha fischiato praticamente tutti i giocatori madridisti.
Un’unica eccezione: Aurelien Tchouameni, accolto invece da applausi e reazioni positive dagli spalti dopo l'episodio della rissa con Valverde che ha scosso l'ambiente Real durante la settimana che ha condotto al Clasico.
Scene di violenza prima del Clasico: il pullman del Barcellona stato preso a sassate nel tragitto verso lo stadio.
🚨 El bus del Barça, apedreado y con una ventana rota a su llegada al Spotify Camp Nou 📸 Pep Morata–
All'arrivo al Camp Nou, il bus aveva un finestrino rotto, come testimoniano le immagini.
Lutto in casa Barcellona a poche ore dal Clasico contro il Real Madrid. È infatti scomparso il padre di Hansi Flick. Il club catalano ha espresso il proprio cordoglio attraverso un messaggio pubblicato sui canali ufficiali:
Nonostante il grave lutto personale, Flick ha deciso di essere regolarmente in panchina per guidare il Barcellona nella sfida che potrebbe consegnare ai blaugrana il titolo della Liga.
I blaugrana arrivano alla sfida da primi in classifica con 88 punti e hanno a disposizione due risultati su tre.
Basteranno infatti un pareggio o una vittoria per conquistare matematicamente il 29° campionato della loro storia.
BARCELLONA (4-2-3-1): Joan García; Eric García, Cubarsí, Gerard Martín, Joao Cancelo; Pedri, Gavi; Rashford, Olmo, Fermín; Lewandowski. All. Flick
REAL MADRID (4-2-3-1): Courtois; Alexander-Arnold, Rüdiger, Tchouameni, Fran García; Asensio, Tchouameni; Bellingham, Brahim, Vinicius; Gonzalo. All. Arbeloa
Problemi nel riscaldamento per Huijsen: al suo posto gioca Asensio.
📸 David Ramos - 2026 Getty Images
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