Barcellona, ora rischi grosso: la Uefa apre un procedimento sul caso Negreira, il Real Madrid invia 50.000 pagine di prove | OneFootball

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·1 ottobre 2026

Barcellona, ora rischi grosso: la Uefa apre un procedimento sul caso Negreira, il Real Madrid invia 50.000 pagine di prove

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Il Real Madrid ha ufficialmente denunciato il Barcellona alla Uefa: la federazione europea ha aperto un procedimento per il caso Negreira. 

Continua lo scandalo Negreira in Spagna, con il Real Madrid impegnato a testimoniare le irregolarità commesse dal Barcellona, accusato di corruzione nei confronti della classe arbitrale spagnola. I Blancos si sarebbero infatti mossi, oltre che con la giustizia spagnola, anche con la Uefa, per chiarire l’eventuale colpevolezza dei blaugrana.


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Per avvalorare la propria tesi, inoltre, il Real Madrid avrebbe inviato un file da 50.000 pagine, che conterrebbe le prove inconfutabili della veridicità dell’accusa. La Uefa ha dunque aperto un procedimento ufficiale, per chiarire se effettivamente il club catalano abbia commesso i reati per cui sono stati additati da qualche anno a questa parte. L’importanza dell’azione intrapresa dal Real potrebbe rivelarsi fondamentale: la federazione europea aspettava una risposta dalla giustizia spagnola prima di esprimersi sul caso, ma con i nuovi documenti è probabile che prenderà in mano la situazione, dando una sentenza propria.

🚨🚨💣 BREAKING ! Le REAL MADRID a transmis une QUANTITÉ COLOSSALE D’ÉLÉMENTS à l’UEFA dans le cadre de l’affaire NEGREIRA !!!! 😳👇

📄 50 000 PAGES 📂 DES MILLIERS DE DOCUMENTS 🗣️ DES TÉMOIGNAGES

Il Barcellona pagava gli arbitri? Ecco in cosa consiste il caso Negreira

Alla base dell’accusa c’è ancora una volta il caso Negreira, uno degli scandali più rumorosi degli ultimi anni in Spagna. Difatti, secondo alcuni documenti presentati dal Real Madrid, i blaugrana avrebbero stretto rapporti particolarmente stretti, tra il 2001 e il 2008, con José Negreira, designatore arbitrale de LaLiga nel periodo interessato.

A quanto risulterebbe, i catalani avrebbero versato ingenti somme, corrispondenti a circa 7-8 milioni di euro, nei conti di società legate all’ex arbitro, mirando a influenzare le decisioni degli ufficiali di gara. L’inchiesta è ancora in corso e non si hanno riscontri ufficiali, ma se così fosse accaduto, il Barcellona rischierebbe grossissimo.

Il comunicato della Uefa

La Uefa a diramato un comunicato stampa, con cui ha confermato di aver ricevuto i documenti necessari dal Real Madrid, e che sarà aperto un procedimento contro il Barcellona per accertare la colpevolezza dei blaugrana in merito al caso Negreira. Ecco la nota della federazione:

“La UEFA conferma di aver ricevuto dal Real Madrid CF una notevole quantità di documenti relativi all’indagine in corso sull’FC Barcelona in merito alla vicenda che coinvolge José María Enríquez Negreira, ex vicepresidente del Comitato Tecnico degli Arbitri della Federcalcio Spagnola (il cosiddetto “caso Negreira”). Anche gli Ispettori Etici e Disciplinari della UEFA hanno ricevuto tale documentazione, che valuteranno nell’ambito dell’esame del caso attualmente in corso.”

La risposta del Barça

Il Barcellona ha poi risposto al comunicato della Uefa, precisando alcune notizie trapelate e ritenute parzialmente incorrette. Ecco la ricostruzione dei blaugrana nella nota ufficiale:

In risposta alle indiscrezioni su una possibile riapertura dell’inchiesta UEFA sul caso Negreira, l’FC Barcelona desidera fornire i seguenti chiarimenti:

La UEFA non ha avviato alcun nuovo procedimento disciplinare contro l’FC Barcelona. Il procedimento è iniziato nel 2023 con la nomina di due investigatori, che da allora hanno svolto le azioni ritenute necessarie. Il Club ha sempre ottemperato a tutte le loro richieste. Il procedimento non è stato riaperto perché non è mai stato chiuso.

Il comunicato della UEFA conferma la ricezione della documentazione presentata dal Real Madrid e che gli inquirenti la valuteranno nell’ambito dell’indagine in corso. Il comunicato fa esplicito riferimento, in due occasioni, a un’indagine e a una revisione in corso. Pertanto, non annuncia l’apertura, la riapertura o la riattivazione di alcun caso, né contiene alcuna dichiarazione sul contenuto o sul valore della documentazione presentata.

Spetta agli inquirenti stabilire quali azioni ritengano opportune in merito a questa documentazione. Ad oggi, non hanno ancora avanzato nuove richieste all’FC Barcelona né hanno inoltrato la denuncia del Real Madrid al Club. Quando lo faranno, il Club risponderà in modo appropriato, come ha fatto finora.

In conformità alla legislazione vigente, il presente fascicolo è soggetto all’esito del procedimento penale in corso in Spagna e rimarrà in tale paese.

Dall’inizio dell’indagine, l’FC Barcelona ha continuato a ottenere le licenze UEFA senza obiezioni e ha partecipato alle sue competizioni.

Il Real Madrid chiede provvedimenti immediati

Chiude il tris di comunicati il Real Madrid, che ha confermato il deposito di documenti chiave per l’indagine presso la Uefa e chiede indagini urgenti da condurre immediatamente. Ecco la nota ufficiale:

Alla luce della comunicazione diffusa oggi dalla UEFA in merito al cosiddetto “caso Negreira”, il Real Madrid CF dichiara quanto segue:

La UEFA ha confermato di aver ricevuto la denuncia presentata dal Real Madrid CF e la prosecuzione dell’indagine relativa ai pagamenti effettuati negli ultimi due decenni dall’FC Barcelona all’ex vicepresidente del Comitato Tecnico degli Arbitri.

La denuncia presentata dal nostro club include un’ampia documentazione e prove riguardanti eventi di straordinaria gravità, che incidono direttamente sull’integrità della competizione e sulla fiducia nel sistema arbitrale.

Il Real Madrid CF ritiene essenziale che, ora che la UEFA è in possesso di questa documentazione, l’indagine proceda con la massima urgenza fino alla sua completa conclusione e che gli organi competenti adottino le decisioni appropriate in base alla gravità dei fatti accertati.

Il nostro club continuerà a collaborare attivamente con la UEFA e a intraprendere tutte le azioni in suo potere per chiarire gli eventi che ritiene incompatibili con i principi di integrità, trasparenza e fair play che dovrebbero governare il calcio europeo.

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