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Marco Alessandri·4 agosto 2026
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Marco Alessandri·4 agosto 2026
Oggi, martedì 4 agosto, il popolo rossonero ha dato l'ultimo saluto al suo capitano, Franco Baresi. Presenti già dalla prima mattinata migliaia di tifosi, oltre che una grande rappresentanza della storia del Milan. Da Maldini, a Seedorf, passando per Savicevic, Van Basten e Capello: tante sono le leggende milaniste accorse nel capoluogo lombardo.
Tantissimi i momenti di commozione, a conferma di quanto il leggendario numero 6 fosse amato. Tra le testimonianze più toccanti quella di Filippo Galli, che ha voluto svelare un retroscena:
"Un ricordo? La sera della finale di Barcellona. A quel tempo non c'era tutta la cerimonia di oggi, con i fuochi d'artificio e il resto. No, all'epoca il presidente dell'Uefa consegnava la Coppa in mezzo al campo e basta. Ecco, io ricordo il viso di Franco, la sua felicità. Era il volto di un uomo che, dopo tante sofferenze con il suo Milan, lo aveva riportato dove gli apparteneva. E poi di nuovo la gioia con i tantissimi tifosi arrivati a Barcellona: lì c'era l'orgoglio di aver restituito a tutti loro ciò che avevamo sempre sognato".
Bellissima la risposta del popolo rossonero, che nonostante il caldo afoso è accorso in massa per l'ultimo saluto a Franco, restando sotto il sole per tutta la durata della cerimonia. Tra i cori intonati dai tifosi milanisti, i più ricorrenti sono stati "Sei per sempre Franco Baresi" e "Un capitano, c'è solo un capitano". Ma la sua gente ha voluto anche omaggiarlo con un "You'll never walk alone" da brividi.
Ciao Franco, sei per sempre.
Poco dopo le 12, con la fine della funzione, la bara è stata portata fuori dalla Basilica, accompagnata da Costacurta, Albertini, Virdis, Evani, Ambrosini e Marco Simone.
All'entrata, invece, erano stati Massaro, Donadoni, Galli, van Basten, Galli e Colombo ad trasportarla.
Comincia la funzione celebrativa e la prima lettura in chiesa è di Bergomi, avversario di mille battaglie.
Tra le persone che hanno trasportato la bara all'interno della basilica di Sant'Ambrogio, anche le tre leggende rossonere. Dietro, in prima fila, Costacurta e Maldini. In sottofondo, i tifosi intonano "You'll never walk alone", in un momento davvero toccante.
Ai microfoni di Mediaset, Filippo Galli ha voluto condividere un retroscena personale su Baresi:
"Un ricordo? La sera della finale di Barcellona. A quel tempo non c'era tutta la cerimonia di oggi, con i fuochi d'artificio e il resto. No, all'epoca il presidente dell'Uefa consegnava la Coppa in mezzo al campo e basta. Ecco, io ricordo il viso di Franco, la sua felicità. Era il volto di un uomo che, dopo tante sofferenze con il suo Milan, lo aveva riportato dove gli apparteneva. E poi di nuovo la gioia con i tantissimi tifosi arrivati a Barcellona: lì c'era l'orgoglio di aver restituito a tutti loro ciò che avevamo sempre sognato".
Alle 11, la macchina con il feretro è arrivata davanti alla basilica di Sant'Ambrogio, accompagnata dai cori dei tifosi rossoneri.
"Un capitano, c'è solo un capitano", ma anche "Franco Baresi" e "Sei per sempre Franco Baresi".
Non mancano anche gli avversari di una vita. Per l'Inter, ci sono l'ex rivale - ma amico - Beppe Bergomi, ds Piero Ausilio e il presidente Giuseppe Marotta, accolto da un grande applauso: "Era un giocatore universale, rispettato da tutti - le parole di Marotta -. Porta con sé un valore che si è perso, l'appartenenza".
Per la Juve, c'è il Chief Football Officer, Ricky Massara.
Bellissima la risposta del popolo rossonero, che nonostante le ferie è accorso in massa per l'ultimo saluto al capitano! Immancabile la bandiera con il numero 6, ma anche uno striscione:
"Franco Baresi, leggenda immortale, inimitabile bandiera che non smetterà mai di sventolare. Ciao capitano".
Al momento dell'arrivo dell'attuale proprietà, i tanti tifosi presenti hanno risposto con una polemica: fischi all'indirizzo di Cardinale e Scaroni.
Visibilmente commosso, è arrivato anche Roberto Baggio. Prima di lui, Clarence Seedorf.
Con Massaro e Savicevic, arriva anche la fascia col numero 6.
Come anticipato, non sarà presente la prima squadra, impegnata nella tournée australiana. Domani, poi, a Perth andrà in scena il primo derby della stagione, con il Milan che giocherà con il lutto al braccio. Prima del fischio d'inizio, inoltre, sarà osservato un minuto di silenzio.
A Milano, invece, è stato proclamato lutto cittadino.
Per l'ultimo saluto al capitano, tantissime icone del milanismo sono arrivate nella Basilica di Sant'Ambrogio.
Ci sono Maldini, Zambrotta, Costacurta, Dida, Savicevic, Albertini, Van Basten, Seba Rossi, Evani, Massaro, Donadoni, Virdis, Borriello, Pagliuca, Aldo Serena, Stroppa, Giancarlo Pasinato e Marco Parolo.
Non poteva mancare nemmeno Fabio Capello, che Baresi lo ha allenato tra il 1991 e il 1996. L'ex tecnico è visibilmente commosso.
Il Milan, invece, sarà presente nelle figure di Gerry Cardinale e il presidente Scaroni, oltre all'ad Calvelli e a due giocatori della prima squadra, Pulisic e Gimenez.
Sarà possibile seguire la cerimonia in diretta su Rete 4, a partire dalle 10.50.







































