Bastoni a Prime: «Ho accentuato il contatto, mi assumo la responsabilità. Mi dispiace aver deluso quella gente» | OneFootball

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Inter News 24

·18 febbraio 2026

Bastoni a Prime: «Ho accentuato il contatto, mi assumo la responsabilità. Mi dispiace aver deluso quella gente»

Immagine dell'articolo:Bastoni a Prime: «Ho accentuato il contatto, mi assumo la responsabilità. Mi dispiace aver deluso quella gente»

Bastoni a Prime Video ha ripercorso l’episodio che lo ha visto coinvolto nell’espulsione di Kalulu a poche ore dal match di Champions contro il Bodo

A poche ore da Bodo Glimt Inter, match valido per l’andata dei playoff di Champions League, e a pochi giorni dal derby d’Italia contro la Juventus, Alessandro Bastoni, difensore dell’Inter, ha parlato a Prime Video tornando sull’episodio che lo ha visto protagonista con Pierre Kalulu e proiettandosi sulla sfida europea.

Il centrale nerazzurro ha scelto di metterci la faccia, ammettendo quanto accaduto e chiarendo il proprio stato d’animo dopo le polemiche. Parole che uniscono responsabilità personale e concentrazione sul prossimo impegno di Champions League, contro un avversario da non sottovalutare.


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RIFLESSIONE E AMMISSIONE – «Mi sono preso un paio di giorni per riflettere e sentire tutto quel che si è detto. Ci metto la faccia e spiego cosa ho vissuto. Nel momento in cui ho sentito la mano di Kalulu ho accentuato il contatto per trarne vantaggio e lo ammetto, ma la cosa che più mi spiace è la reazione che ho avuto, brutta quanto umana. Al 40′ di una partita così importante con tanta tensione avere l’uomo in più rappresentava un vantaggio. Detto questo ho più di 300 partite in carriera e non penso debba essere questo a definire quello che sono come persona».

DELUSIONE E RESPONSABILITÀ PERSONALE – «Io dico che mi spiace di aver deluso a livello comportamentale quel che la gente si aspetta da me, quello è quel che mi preme. Dal punto di vista del calciatore ognuno è libero di dire quel che vuole, ma mi preme non passare quel che non sono dal punto di vista umano. So chi sono e mi spiace aver deluso la fiducia di queste persone».

SWITCH SUL BODO GLIMT – «Sono abituato, l’odio social fa parte della quotidianità di un calciatore esposto come chi è all’Inter. Siamo allenati per queste situazioni e switchare da una partita all’altra. Ho archiviato quel che è successo. Al di là delle condizioni atmosferiche e del campo il Bodo è forte, lo ha dimostrato a Madrid battendo l’Atletico, ha nazionali norvegesi, ha Hauge che è un ex Milan. Hanno segnato tre gol al City qui. Non è da sottovalutare».

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