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Calcionews24

·7 aprile 2026

Bastoni Inter, San Siro lo coccola e lui risponde: il Barcellona può aspettare!

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Bastoni Inter, San Siro lo coccola e lui risponde: il Barcellona può aspettare! L’abbraccio dei tifosi e la standing ovation: la presa di posizione del club

La stagione di Alessandro Bastoni è stata attraversata da episodi pesanti, discussi e spesso divisivi, ma a San Siro il difensore ha ritrovato il sostegno più importante. Nel giorno di Pasqua, durante il match contro la Roma, il popolo nerazzurro ha accolto il centrale dell’Inter con un’autentica ovazione, quasi a voler cancellare settimane di polemiche e tensioni. Bastoni ha risposto ai tifosi con il gesto richiesto dalla curva, «A testa alta», ricambiando gli applausi e confermando il legame con il suo ambiente. Attorno a lui non si è stretta soltanto la squadra, ma anche una parte significativa del mondo interista, compresi tanti tifosi celebri che gli hanno fatto sentire vicinanza attraverso un messaggio collettivo.

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Il momento difficile del numero 95 è stato segnato da una serie di episodi che hanno lasciato il segno. Il primo risale alla sfida di Champions League contro il Liverpool, quando un suo intervento su Wirtz portò al rigore decisivo per lo 0-1 finale. Poi è arrivato il secondo rosso, quello nel confronto contro la Juventus, con il contatto con Kalulu che ha acceso discussioni e polemiche negli stadi italiani. Da lì, per Bastoni, sono arrivati fischi e contestazioni in più di una trasferta, da Lecce a Como, fino al derby contro il Milan, unica vera occasione in cui anche il Meazza non si è schierato apertamente dalla sua parte. Infine la notte amara di Zenica, con l’espulsione contro la Bosnia nella finale playoff dell’Italia, episodio che ha alimentato ulteriori critiche.

Nonostante tutto, l’Inter ha continuato a proteggere uno dei suoi uomini simbolo. Cristian Chivu ne ha sottolineato lo spirito di sacrificio, mentre Beppe Marotta ha definito vergognoso il linciaggio mediatico nei suoi confronti, ribadendo come Bastoni rappresenti un patrimonio del club. Sullo sfondo restano anche i discorsi di mercato, con il Barcellona interessato al profilo del difensore mancino. Ma quelli saranno temi estivi. Oggi la priorità è una sola: chiudere la stagione nel modo migliore, inseguendo lo scudetto mano nella mano con la sua gente.

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