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Alessandro De Felice ·6 maggio 2026
🧨 Bayern PENALIZZATO? Kompany VS arbitro: "Viste cose che non esistono" 🤬

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Alessandro De Felice ·6 maggio 2026

Le decisioni arbitrali di Joao Pinheiro hanno fatto discutere a lungo durante la semifinale di ritorno di Champions League tra Bayern Monaco e PSG all’Allianz Arena.
Le scelte del direttore di gara (e del VAR) hanno fatto infuriare la formazione bavarese, il tecnico Vincent Kompany e i tifosi presenti sugli spalti.
Due episodi - entrambi nel primo tempo, sul risultato di 1-0 in favore dei parigini - che avrebbero potuto cambiare le sorti della partita e forse della qualificazione alla finale, in programma il 30 giugno alla Puskas Arena di Budapest.
Nel mirino dei bavaresi soprattutto due episodi nel primo tempo. Il primo riguarda Nuno Mendes, già ammonito, protagonista di un tocco di mano a metà campo che avrebbe potuto portare al secondo giallo.
In quell’occasione, però, l’arbitro ha ravvisato un fallo precedente di Konrad Laimer, evitando qualsiasi sanzione per il difensore portoghese.

Una decisione che ha lasciato molti dubbi e provocato le proteste furiose di Vincent Kompany e del pubblico tedesco.
Konrad Laimer ha commentato con grande amarezza gli episodi arbitrali, soffermandosi soprattutto sull’azione che avrebbe potuto portare al secondo giallo per Nuno Mendes.
L'austriaco ha spiegato di essere convinto di aver toccato il pallone con il petto e non con il braccio, prima del fallo di mano di Mendes:
“In campo non ho avuto quella sensazione. Pensavo di aver giocato la palla con il petto, poi Mendes l’ha toccata con la mano. Cinque secondi dopo l’arbitro ha fischiato fallo di mano a mio carico. È davvero strano.”

Laimer si è mostrato sorpreso soprattutto dal fatto che la segnalazione sia arrivata dal quarto ufficiale:
“Da quando il quarto uomo interviene in questo tipo di situazioni? Non mi era mai capitato prima. Quell'episodio poteva cambiare la partita con il PSG in 10 uomini presto.”
Il secondo episodio contestato riguarda invece João Neves, colpito dal pallone sul braccio all’interno dell’area del PSG dopo un rinvio di Vitinha.

In questo caso la scelta di lasciar proseguire è sembrata corretta sia all’arbitro sia al VAR guidato dall’italiano Marco Di Bello.
Molte proteste del Bayern Monaco per il tocco di mano di Joao Neves in area di rigore del PSG. L’episodio ha fatto discutere soprattutto perché all’andata Alphonso Davies era stato punito con un rigore per un caso simile.
In questo caso, però, l’arbitro João Pinheiro ha lasciato proseguire e il VAR non è intervenuto. Secondo l’attuale interpretazione del regolamento, la decisione è corretta perché il pallone è arrivato direttamente da un rinvio del compagno Vitinha.
In queste situazioni esiste una sorta di “esenzione” sul fallo di mano, a meno che il gesto non sia chiaramente volontario o innaturale.
Dure parole del CEO del Bayern Monaco, Jan-Christian Dreesen, dopo la semifinale di Champions League contro il PSG.
Il dirigente bavarese ha criticato apertamente la designazione dell’arbitro João Pinheiro, alla sua prima semifinale di Champions League:
“È quantomeno sorprendente che un arbitro con appena 15 partite di Champions possa dirigere una gara del genere. E forse questo spiega anche alcune decisioni arbitrali.”
"Decisioni arbitrali che non ci rendono contenti". Così si è espresso ai microfoni di Sky Sport, al termine della sfida, l'allenatore del Bayern Monaco Vincent Kompany in relazione agli episodi dubbi nel corso della sfida contro il PSG.

"Penso che come squadra bisogna sempre assumersi le responsabilità quando vinci o perdi, però alcuni aspetti possono essere decisivi. Per quanto riguarda il rigore abbiamo opinioni totalmente diverse, sia a Parigi che qui. Poi c'è il mancato rosso, su Mendes, che a quanto pare l'arbitro pensava Laimer avesse toccato con la mano: il fatto è che non c'è nemmeno un'immagine che lo mostra, forse esiste ma io non l'ho vista".
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