Belgio, Lukaku: “Essere al Mondiale è un miracolo. Gol alla Tunisia? Mi veniva da piangere per mio padre” | OneFootball

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·7 giugno 2026

Belgio, Lukaku: “Essere al Mondiale è un miracolo. Gol alla Tunisia? Mi veniva da piangere per mio padre”

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Manca pochissimo al calcio d’inizio del Mondiale in Nord America e tra le protagonista ci sarà anche il Belgio di Romelu Lukaku: le parole dell’attaccante del Napoli.

In una recente intervista rilasciata ai microfoni di VTM, l’attaccante del Belgio Romelu Lukaku, ha parlato dalla preparazione al Mondiale e del gol liberatorio realizzato nell’amichevole contro la Tunisia. Big Rom, dopo una stagione difficile, calcisticamente con il Napoli e extra campo con la morte del padre, vuole ritrovare un po’ di serenità iniziando proprio dal Mondiale che partirà tra pochi giorni. Ricordiamo che la Nazionale allenata dal CT Rudi Garcia, è inserita nel gruppo G con Egitto, Iran e Nuova Zelanda.


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Belgio, le parole di Lukaku a pochi giorni dall’inizio del Mondiale

Il Mondiale tra pochi giorni.Ho giocato soltanto 64 minuti in stagione: essere qui è un miracolo.  Devo procedere un passo alla volta, senza mettermi addosso pressione. Sarebbe inutile. Segnare contro la Croazia in amichevole è stato emozionante… ma contro la Tunisia ero ancora più commosso”.

Ma la motivazione non ha origine nel calcio, ma nella sua vita personale:Sarebbe stato il compleanno di mio padre. Mi veniva da piangere, ma per fortuna non l’ho fatto”.

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