Calcionews24
·28 marzo 2026
Beltran, messaggio alla Fiorentina: «Al Valencia mi sento di nuovo me stesso. La Serie A era limitante per me, vi spiego»

In partnership with
Yahoo sportsCalcionews24
·28 marzo 2026

Lucas Beltran, attaccante argentino della Fiorentina attualmente in prestito al Valencia, ha raccontato in un’intervista ad AS di essersi sentito di nuovo pienamente sé stesso in Spagna, dopo un’esperienza in Serie A che gli aveva reso più difficile esprimere le proprie caratteristiche.
L’attaccante ha spiegato che il passaggio al club spagnolo è nato all’ultimo momento e che oggi si trova molto bene a Valencia. Ha anche chiarito che, non essendoci una clausola di acquisto nel prestito, il rientro alla Fiorentina resta al momento l’ipotesi più probabile.
Pur lasciando la decisione finale ai club, Beltran ha fatto capire che la sua volontà personale sarebbe quella di continuare l’avventura con il Valencia, dove sente di aver ritrovato intensità, libertà e fiducia.
PAROLE – «Quando ho capito che avrei fatto il calciatore? Quando il River Plate investe su di te, significa qualcosa. E il River Plate ha investito su di me quando ero molto giovane. Quindi, quando sono arrivato a Buenos Aires a 14 o 15 anni, sapevo che ero lì per diventare un calciatore. Non sapevo se ci sarei riuscito al River Plate o altrove. Ma era un’opportunità che non potevo lasciarmi sfuggire. La mia decisione di passare al Valencia? È stato uno scatto perfetto, dell’ultimo minuto. Qui mi sono sentito di nuovo me stesso. Volevo ritrovare la mia essenza, la mia intensità, e sento che in Spagna riesco a sfruttare al meglio i miei punti di forza.
Il campionato italiano era molto limitante per me; gli approcci sono molto diversi e questo mi rendeva difficile essere me stesso. Qui mi sento meglio con la palla, con più spazio per attaccare, per avanzare, per pressare, per superare i difensori… Come dicevo, mi sento di nuovo me stesso. Se è abbastanza per voler rimanere al Valencia? Mancano nove partite e vedremo. Lo scenario più probabile è che io torni alla Fiorentina, perché non c’è nessuna clausola nel mio contratto di prestito. Non posso fare altro che dare il massimo in queste nove partite e poi, beh, non lo so, deciderà la società. Se dipendesse da me… mi piacerebbe restare».









































