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·13 agosto 2026
🎙️ Benevento, Floro Flores: "Il ritmo dell'anno scorso la nostra forza. Su Okereke..."

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·13 agosto 2026

L'allenatore del Benevento, Antonio Floro Flores, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della partita di Coppa Italia contro la Fiorentina.
Questo quanto riportato da calciobenevento.it:
“Ruolo in attacco per Okereke? Lo vedo bene dove vuole lui, non dove piace a me. Non metto i giocatori in difficoltà. In alcune situazioni serve dare una mano e tutti si mettono a disposizione, come successo con Simonetti e Kouan. Ringrazio la società, il direttore Padella e tutti perché hanno fatto un mercato straordinario, è un mese che ci lavora su questo giocatore e l’ha portata in porto. Gli faccio i miei complimenti”.
“L’atteggiamento è il fattore più importante, ci aspetta una grandissima squadra. Grosso mi ha dato la voglia di poter fare questo lavoro, mi piaceva la sua metodologia, ha fatto un mercato mondiale con giocatori straordinari. Giochiamo contro una grande squadra che si deve ancora amalgamare ma la qualità è tanta. Bisogna avere l’umiltà di una squadra di provincia e ma vogliamo giocare a calcio, senza mai perdere quello che siamo”.
“Avrò mio figlio accanto alla panchina (come raccattapalle, ndr). Sarò emozionato per lui, è una grande emozione avere un figlio che gioca a calcio. L’emozione è ogni domenica, se giochi al “Franchi” o a Cerignola, in qualsiasi luogo giochi lo fai con amore”.
“Sono contento di aver passato il turno, fare queste partite al posto di un’amichevole è diverso. Quando entrano tensione, adrenalina, ansia conta di più e sono contento. Mi piacerebbe giocare al San Paolo contro il Napoli, è un sogno. Vedendo il tabellone ci possiamo riuscire. Come dice Marzullo, sognare non fa male a nessuno. Di fronte abbiamo una grandissima squadra, ma la palla è rotonda”.
“La scelta non è stata fatta per un portiere di coppa o di campionato, gioca chi sta meglio. Forse gioca Vannucchi, ma non perché è la Fiorentina: l’ho visto in settimana e sta bene. Non c’è nessun problema, valuto negli allenamenti. Qualcosa si può cambiare, spero di avere i nuovi tutti allo stesso livello. Dalle Mura è un giocatore straordinario, è arrivato con una squadra nuova, deve capire il nostro modo di giocare come Sernicola, Verdi e altri. Quando ci alleniamo l’intensità è alta, si può fare fatica”.
“Dispiace perché Romano è un giocatore straordinario, era in palla, avrebbe meritato di giocare domani. Mi dispiace averlo fuori, è un giocatore che dà l’esempio perché va al doppio degli altri. Lo aspettiamo, temevo il peggio, solo 50 giorni, rientrerà con la sosta lunga. Dispiace perché è giovane, stava bene, quando si fanno male è come se mi facessi male io. Fa parte del calcio, deve stare sereno, sa quanto conta per noi. Sostituto? Abbiamo Ricci che sta rientrando da un infortunio lungo, c’è Celia che era stato messo sul mercato ma non abbiamo di questi problemi. Valutiamo chi abbiamo in casa”.
“Dobbiamo trovare il ritmo dell’anno scorso e avere tanta pazienza, perché è la nostra forza. Abbiamo commesso qualche ingenuità personale ma ci sta, abbiamo concesso poco. Qualche ingenuità con Prisco, Esposito, il gol in contropiede. Sono cose evitabilissime, vanno migliorate. Qualche rischio fa parte del nostro modo di giocare. La difesa ha sbagliato poco, abbiamo valutato tutto: abbiamo preso gol di ingenuità nostre, è diverso. Le valutazioni vanno fatte su questo. Cosa migliorare? Tanto”.
“Se vedo i singoli è difficile trovare punti deboli. Una squadra che come noi è propensa all’attacco, lascia qualche occasione, qualche ripartenza. Una squadra nuova, ha fatto poche partite. Contro il Real Madrid chi è che non fa fatica. Deve contraddistinguerci il cuore che abbiamo, è la nostra forza: non faccio affidamento sulle debolezze loro ma sulle qualità della mia squadra”.
“Mi auguro di dirlo domani dopo la partita. Si batte con cuore, voglia, passione, dedizione, amore. Non c’è un modo, c’è la voglia di fare qualcosa di diverso dagli altri. Fanno la Serie A ma questo non vuol dire che non si può battere. Andiamo ad affrontarla a viso aperto. Qualche difficoltà possiamo averla”.
“Forse avrò una squadra anomala perché non ci siamo mai posti il problema di andare a giocare al “Franchi”. Hanno fatto un grande mercato ma non abbiamo mai parlato dei tifosi della Fiorentina, ci siamo concentrati su noi stessi e sui nostri allenamenti. Sono una grande squadra, non servono gli 11mila tifosi. Ci sarà un po’ di emozione, ma deve finire lì”.
“Più che la crescita di Verdi mi ha impressionato la sua umiltà. È entrato con tanta voglia, sta bene, deve entrare in forma. Gli faccio i complimenti per come è arrivato, si è messo a disposizione della squadra, dei compagni. Gli dobbiamo dare una grossa mano”.
“C’è sempre da migliorare, se vogliamo dire questo. Ci hanno promesso Cherubini, ci hanno detto ‘Se si muove da qui, viene da voi’. Più siamo e meglio è, per un campionato importante servono giocatori importanti. Sono strafelice, nessuno è venuto per caso: sono fiero e orgoglioso di poter allenare questi ragazzi. Prima di ogni singolo giocatore viene il gruppo: chi lo rispetta sarà sempre il benvenuto”.







































