PianetaSerieB
·11 settembre 2026
Benevento, prima gioia in campionato! Verona battuto 3-1

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Al Ciro Vigorito si gioca Benevento-Hellas Verona, gara valida per la quarta giornata di Serie BKT 2026/27. Una sfida dal sapore particolare soprattutto per Marco Baroni, grande ex della serata nel giorno del suo 63° compleanno: il tecnico toscano torna nello stadio in cui conquistò la storica promozione in Serie A alla guida della Strega.
Floro Flores cambia quattro uomini rispetto alla sconfitta di Ascoli e passa al 4-3-2-1. Davanti al confermato Vannucchi, Pierozzi prende il posto di Beruatto, con Sernicola che si sposta sulla corsia sinistra e Scognamillo-Saio ancora coppia centrale. A centrocampo lo squalificato Prisco lascia spazio a Siatounis, affiancato da Maita e Kouan, quest’ultimo al posto di Cherubini. Cambia anche il reparto offensivo: fuori Tumminello, dentro Okereke, che con Lamesta agisce alle spalle dell’unica punta Salvemini. Sono dunque Pierozzi, Siatounis, Kouan e Okereke le novità, al posto di Beruatto, Prisco, Cherubini e Tumminello.
Due invece gli avvicendamenti scelti da Baroni dopo il 5-0 rifilato all’Arezzo, con l’Hellas che dal 4-2-3-1 passa al 4-3-3. Confermata in blocco la linea difensiva davanti a Leali, formata da Zappa, Korac, Edmundsson e Bradaric. A centrocampo Iannoni prende il posto di Livramento e completa il terzetto con Le Borgne e Bernede. Davanti torna dal primo minuto Compagnon al posto di Harroui: con lui ci sono i confermati Mulattieri e Sarr. Iannoni e Compagnon per Livramento e Harroui, dunque, le due novità nell’undici gialloblù.
Avvio di studio al Vigorito, con le due squadre che nei primi dieci minuti faticano a trovare spazi. Il Benevento prova a rompere l’equilibrio con Maita, che tenta per due volte la conclusione dalla distanza senza però trovare fortuna. Al 13’ la Strega costruisce la prima occasione più nitida: sugli sviluppi di un calcio d’angolo Saio prende bene il tempo alla difesa ospite, ma da buona posizione non riesce a centrare la porta. Al 17’ la Strega accelera in ripartenza: Okereke riceve sul centrosinistra, si accentra e lascia partire un destro a giro che Edmundsson devia in angolo. Proprio dal corner successivo arriva il vantaggio giallorosso: Lamesta disegna un cross a uscire, Pierozzi stacca di testa e la deviazione dello stesso Edmundsson manda il pallone in rete. Esplode il Vigorito, Benevento avanti 1-0. Il Verona non accusa però il colpo e impiega appena sei minuti per ristabilire la parità. Al 24’ Le Borgne trova Sarr in area, l’attaccante controlla e conclude battendo Vannucchi per l’1-1. Il pareggio cambia l’inerzia della gara: gli scaligeri salgono progressivamente in cattedra, mentre il Benevento abbassa i giri dopo un buon avvio. Al 37’ il Verona va vicinissimo al sorpasso. Iannoni spacca in due la retroguardia giallorossa e serve Zappa, che supera in uscita Vannucchi ma, da posizione favorevolissima, calcia incredibilmente sull’esterno della rete. La pressione ospite continua e al 42’ è ancora Sarr a rendersi pericoloso con una botta dal limite, sulla quale Vannucchi si rifugia in calcio d’angolo. Dopo un minuto di recupero concesso da Marinelli, le squadre rientrano negli spogliatoi sul punteggio di 1-1: Benevento più brillante nella prima parte di gara, Verona in crescita dopo il pareggio e vicino al vantaggio nel finale di frazione.
La ripresa si apre con una novità nel Verona: Baroni inserisce Kastanos al posto di Bernede. Le due squadre si rendono subito pericolose, prima con Salvemini che di testa manda alto, poi sul fronte opposto con Compagnon, che raccoglie in area e conclude di sinistro sfiorando il palo. Dopo una fase di stallo, al 59’ il Benevento torna avanti con una giocata di grande qualità di Okereke: l’attaccante converge dalla sinistra, si accentra e dalla lunga distanza lascia partire un destro potentissimo e preciso che si infila nel sette, imprendibile per Leali. Benevento 2, Verona 1. Baroni prova subito a cambiare volto ai suoi inserendo Suslov per Compagnon e Harroui per Le Borgne, ma è la Strega a prendere definitivamente il sopravvento. Al 65’ Kouan recupera un pallone prezioso e serve Lamesta, che entra in area, supera Edmundsson e fulmina Leali per il 3-1, facendo esplodere ancora il Vigorito. Floro Flores comincia quindi a ridisegnare la squadra: al 71’ Dalle Mura prende il posto di Lamesta, mentre tre minuti più tardi entra Mannini, all’esordio in giallorosso, per Siatounis. Il Benevento continua però a spingere e prima Kouan, poi Salvemini, costringono ancora Leali a restare vigile. Al 78’ ultimo slot per la Strega, con Tumminello al posto di un applauditissimo Okereke, mentre nel Verona Cerbone rileva Iannoni. Nel finale cresce il nervosismo e fioccano i cartellini gialli, ma il risultato non cambia. Dopo cinque minuti di recupero può esultare il Benevento: 3-1 al Verona e primi tre punti del campionato per la squadra di Floro Flores. Colpo pesante della Strega contro una delle formazioni retrocesse dalla Serie A e accreditate alla vigilia tra le principali candidate alla promozione.







































