Bergomi promuove la rivoluzione Azzurra: «Maldini è la scelta migliore. Perché non puntare su Guardioa?» | OneFootball

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Inter News 24

·12 luglio 2026

Bergomi promuove la rivoluzione Azzurra: «Maldini è la scelta migliore. Perché non puntare su Guardioa?»

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Bergomi, l’ex capitano dell’Inter approva la nomina del duo Maldini-Leonardo per il rilancio azzurro

La rivoluzione in casa FIGC prende forma con l’ufficialità di Paolo Maldini come direttore tecnico e di Leonardo nel ruolo di advisor. Una svolta accolta con grande favore da Beppe Bergomi, che ai microfoni di Sky Sport ha analizzato l’impatto di questo nuovo corso: «L’obiettivo è tornare ai Mondiali. Quella di Maldini è la scelta migliore perché è stato il più forte col quale ho giocato. Ha fatto mille presenze tra Milan e Nazionale, ha saputo vincere col Milan e coprirà un ruolo che non c’è mai stato. La scelta intelligente è stata farsi accompagnare da un’altra persona: non sapevo di Leonardo, ma sappiamo anche le sue qualità. Possono suddividere le competenze tecniche. Avranno sicuramente un gran lavoro da fare, perché so come lavora Club Italia».

Le sfide del nuovo CT e la necessità di coraggio

Bergomi ha poi spostato l’attenzione sulla questione centrale del prossimo Commissario Tecnico, sottolineando la delicatezza del momento storico: «Sappiamo il valore del nostro calcio e del momento che stiamo attraversando. Sotto le annate 2010 stanno venendo fuori giocatori interessanti, ma non abbiamo tempo di aspettarli perché dobbiamo ottenere risultati. Non devono sbagliare CT, non ci sono tante alternative. Poi servirà un grande lavoro ma sono abituati a farlo. Anche l’Under 21 con Silvio Baldini sta lavorando discretamente bene; le giovanili giocano tutte bene o male lo stesso calcio, però ora in Under 21 ci sono pochi che fanno il grande salto. Serve coraggio nel lanciare i talenti».


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Sul nome del futuro condottiero della Nazionale, l’ex difensore non esclude colpi di scena, suggerendo un profilo internazionale di alto prestigio: «Paolo conosce bene Mancini e anche Conte. Io batto da tempo sul tasto Pep Guardiola e penso che un tentativo lo faranno. Perché non provarci? Quando alleni una Nazionale devi pensare a fare qualcosa di grande senza pensare all’aspetto economico. Allenatori come lui sono geni del calcio che possono pensare a fare qualcosa di importante. Un tentativo lo farei, poi le altre sono tutte ottime soluzioni».

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