Bernardo Silva confessa: «Ho pensato spesso di lasciare il Manchester City. Ecco il motivo» | OneFootball

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Juventusnews24

·27 marzo 2026

Bernardo Silva confessa: «Ho pensato spesso di lasciare il Manchester City. Ecco il motivo»

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Bernardo Silva confessa: «Ho pensato spesso di lasciare il Manchester City. Ecco il motivo». Le parole dell’obiettivo di mercato della Juve

Bernardo Silva si è raccontato a cuore aperto durante l’ultima puntata del podcast ufficiale del Manchester City. Il fuoriclasse portoghese ha sviscerato il suo profondo legame con la sponda blue di Manchester, senza però nascondere le evidenti difficoltà incontrate nel corso degli anni sul piano strettamente personale e ambientale.


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Il divario culturale e il legame professionale

Il capitano dei Citizens ha messo in luce le grandi differenze tra il suo Paese d’origine e l’Inghilterra: «Le culture del Portogallo e dell’Inghilterra sono un po’ diverse, il fuso orario è molto diverso, il cibo è molto diverso, lo stile di vita è un po’ diverso. Scherzo sempre dicendo che se il Manchester City fosse un po’ più a sud in Europa, resterei qui a vita, perché amo davvero questa squadra».

Dal punto di vista calcistico, il trequartista non ha alcun dubbio, ammettendo di apprezzare totalmente «i suoi compagni di squadra, lo staff, lo stadio, i tifosi, l’atmosfera e tutto ciò che riguarda la vita professionale».

Le sirene di mercato e i momenti bui

Nonostante l’idillio sportivo, il contratto in scadenza e il “mal di saudade” allontanano inevitabilmente il suo futuro dalla Premier League. Le big europee restano in agguato: torna prepotentemente in auge il Barcellona, con la Juventus che continua a monitorare la situazione sullo sfondo. A pesare sulla bilancia c’è infatti la qualità della vita extra-campo: «L’altro lato della mia vita è diverso. Non dico che non mi piaccia, ma culturalmente Manchester non è ciò che idealmente desidero nella mia vita. A volte non sono molto felice. Prima di incontrare mia moglie, ero solo a Manchester e non mi sentivo molto bene con me stesso. Ho pensato spesso di andarmene, non perché non mi piacesse il club, ma per via dell’altro aspetto della mia vita».

I trionfi indimenticabili e un “sogno” utopico

La scelta di resistere e restare in Inghilterra ha comunque regalato a Silva un palmarès ineguagliabile e un ruolo di leader assoluto nello spogliatoio di Guardiola: «Alla fine non me ne sono andato e ne sono molto contento. Probabilmente mi sarei perso i ricordi della vittoria del triplete, delle quattro Premier League consecutive, e ora ho l’opportunità di essere capitano, trasmettere la mia esperienza ai giovani calciatori e cercare di riportare il club dove merita di essere».

Tuttavia, nel costante tentativo di trovare un compromesso tra la carriera ai massimi livelli e la felicità privata, la chiosa finale non lascia spazio a interpretazioni: «Ma sì, se il Manchester City fosse a Lisbona, ci resterei fino a 40 anni».

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