Bianchini promuove Gattuso: «A Udine segnali incredibili. La squadra ha una condizione fisica superiore» | OneFootball

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·10 settembre 2026

Bianchini promuove Gattuso: «A Udine segnali incredibili. La squadra ha una condizione fisica superiore»

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Bianchini analizza la crescita atletica dei biancocelesti e si sofferma su Tavares, Floriani, Taylor e Pinamonti

La nuova Lazio di Gennaro Gattuso ha impressionato anche dal punto di vista atletico nelle prime giornate di campionato. A fare il punto sulla condizione fisica della squadra è stato il professor Riccardo Bianchini, osteopata e kinesiologo, intervenuto ai microfoni di Radiosei.

L’esperto ha analizzato soprattutto la prestazione contro l’Udinese, sottolineando come i biancocelesti siano riusciti a crescere nella parte finale della gara nonostante il grande impatto fisico della formazione friulana.


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Le considerazioni su Bianchini sorpreso dalla nuova Lazio

Secondo Bianchini, la partita contro l’Udinese ha rappresentato una conferma importante del lavoro svolto dalla squadra durante la preparazione. Le sue parole sulla squadra di Gattuso:

CONDIZIONE FISICA – «A Udine ho visto grandissimi segnali sulla condizione generale. Temevo la gara per l’impatto fisico dell’Udinese, tra i più alti della Serie A. Col Como, finché ha avuto benzina, l’Udinese ha fatto una signora partita. Difficile dire chi stia meglio o peggio tra i biancocelesti, sembrano tutti atleticamente in salute».

CRESCITA NEL FINALE – «Addirittura, non solo hanno tenuto botta, ma sul finale hanno soverchiato fisicamente gli avversari».

SINGOLI – «Ho visto benissimo Floriani Mussolini e Tavares, fisicamente molto bene i due centrali. Ottimo impatto fisico di Belahyane e dinamismo di un altro livello per Taylor. Non benissimo Isaksen e Pinamonti, un po’ giù anche Zaccagni ma con l’assist si è ripreso. Per chi fa l’Europa, prepariamoci a tanti stop muscolari».

PINAMONTI – «Pesce fuor d’acqua o in ritardo di condizione? Per quello che vedo ancora non integrato. Da dopo Immobile la Lazio non ha mai avuto una vera prima punta, come potrebbe essere lui. Tutti hanno avuto difficoltà dopo il suo addio, con l’orientamento tecnico di Gattuso potremmo avere in futuro un riscontro oggettivo. Il gol di Gudmundsson potrebbe farci vedere che Pinamonti potrà essere un punto di riferimento in area».

La sensazione emersa dall’analisi di Bianchini è quindi quella di una Lazio in crescita, con una condizione atletica già importante e diversi giocatori che stanno trovando spazio e fiducia nel nuovo progetto tecnico.

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