Biasin sui rumors attorno ad Allegri: «La dirigenza rossonera ha scherzato col fuoco. Lui rimarrebbe volentieri, ma…» | OneFootball

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Milannews24

·15 aprile 2026

Biasin sui rumors attorno ad Allegri: «La dirigenza rossonera ha scherzato col fuoco. Lui rimarrebbe volentieri, ma…»

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Biasin, nel suo editoriale per Tmw, analizza il futuro della panchina rossonera tra la suggestione Nazionale e le colpe della dirigenza

Come ogni mercoledì, Fabrizio Biasin ha fatto il punto della situazione in casa rossonera nel suo editoriale su Tuttomercatoweb.com. Al centro della riflessione c’è il futuro di Massimiliano Allegri, indicato da più parti come il «prediletto di Malagò» per la panchina della Nazionale. Secondo il giornalista, il tecnico livornese sarebbe il «perfetto gestore» per l’Italia, ma la sua priorità rimarrebbe la permanenza a Milano, a patto però di ricevere segnali diversi da via Aldo Rossi.

Biasin entra nel merito della diatriba tra chi critica l’allenatore e chi la società, spostando l’ago della bilancia verso le responsabilità dirigenziali: «Allegri ha ridato ordine a un gruppo che ne aveva disperatamente bisogno e però si è arenato quando si è trattato di portare qualche nuova idea; e però c’è chi ha fatto peggio di lui, ovvero una dirigenza che ha scherzato col fuoco». L’accusa principale mossa ai vertici del club è quella di aver costruito un attacco non all’altezza e di avere una mentalità troppo conservativa, puntando solo al «posto Champions» anziché «prendere giocatori di alto livello e, soprattutto, un grande attaccante per puntare al tricolore».


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Biasin, l’ombra dell’azzurro e l’incertezza sul futuro

La situazione contrattuale e professionale di Allegri appare chiara: il tecnico non è tipo da addii prematuri e rimarrebbe volentieri alla guida del Diavolo se gli venisse data «un filo di retta in più». Tuttavia, in mancanza di investimenti ambiziosi e garanzie tecniche, la proposta della Figc potrebbe diventare concreta. Biasin conclude con una critica amara verso l’attuale gestione del club: «Allegri resterebbe volentieri ma solo in presenza di qualche segnale di buona volontà “dall’alto”, altrimenti non disdegnerebbe l’azzurro».

Resta da capire se i dirigenti rossoneri decideranno di assecondare le richieste dell’allenatore per avviare un ciclo vincente o se la distanza tra le parti porterà a un divorzio. Per Biasin, la risposta a questo quesito è tutt’altro che scontata, descrivendo un Milan con «dirigenti molto più attenti al loro benessere che a quello del club».

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