⚫️🔵 Bisseck: “Temevo che l’Inter fosse un salto troppo grande. Sul Real e Klopp…” | OneFootball

⚫️🔵 Bisseck: “Temevo che l’Inter fosse un salto troppo grande. Sul Real e Klopp…” | OneFootball

In partnership with

Yahoo sports
Icon: PianetaChampions

PianetaChampions

·22 settembre 2026

⚫️🔵 Bisseck: “Temevo che l’Inter fosse un salto troppo grande. Sul Real e Klopp…”

Immagine dell'articolo:⚫️🔵 Bisseck: “Temevo che l’Inter fosse un salto troppo grande. Sul Real e Klopp…”

Yann Bisseck, difensore dell’Inter, ha parlato a Football Finance della sua stagione: “Klopp? Devo dire che mi ha fatto subito un’ottima impressione e spero di avergli fatto lo stesso effetto! Ma dovreste chiederlo a lui. Comunque mi ha fatto una breve telefonata: ero all’allenamento e appena finito ho guardato il telefono, notando un numero tedesco non salvato. Controllando su WhatsApp, dove compare sempre il nome, c’era scritto “Jürgen”. Ho pensato: “Potrebbe essere lui, magari porta buone notizie”. Mi aveva lasciato un breve vocale chiedendomi di richiamarlo perché ci teneva a dirmelo di persona. Trattandosi del giorno della partita l’ho richiamato l’indomani: mi ha dato la bella notizia ed ero felicissimo; non vedo l’ora di andare in ritiro. Il punto è che in Champions League, contro squadre di questo livello, se commetti due errori Mbappé non si fa pregare e ti punisce subito”.

“Real? Abbiamo pagato a caro prezzo questo scotto, soprattutto nei primi venti minuti. Ma, come dicevo, dopo abbiamo giocato davvero bene. Partite del genere sono incredibilmente divertenti, sono le sfide che tutti desiderano giocare. Ho guardato un attimo a terra, dando la colpa ai tacchetti che si erano incastrati nell’erba del Bernabéu. Quando le cose con l’Inter si sono fatte serie, ho risposto: “Ok, fatemi parlare al telefono con i dirigenti dell’Inter e ci crederò”. All’improvviso avevo davvero il direttore sportivo in chiamata e ho pensato: “Oh, ok!”. Ci ho parlato e a quel punto bisognava capire se non fosse un salto troppo grande: passare dalla Danimarca all’Inter per una cifra contenuta, sapendo che nel calcio ci sono gerarchie precise e chi viene pagato 80 milioni viene trattato diversamente da chi arriva per 7 milioni”.

Visualizza l' imprint del creator