Inter News 24
·17 febbraio 2026
Bodo Glimt Inter, parla il capitano Berg: «Loro sono favorito, ma nel calcio può succedere di tutto. Se giochiamo al nostro livello…»

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Intervistato dal Corriere dello Sport, Patrick Berg, capitano del Bodo Glimt, ha parlato così alla vigilia della delicata sfida di Champions League contro l’Inter. Ecco, di seguito, tutte le sue parole .
IL PESO DELLA FASCIA «Per me si tratta di identità e appartenenza. È un grande onore e una grande responsabilità».
LA SERIE A «É un campionato fantastico, con tanta storia e qualità. Ma al momento penso solo al Bodø. Ci dovrebbe essere un progetto che mi faccia sentire a mio agio».
LE BIG CONTRO IL BODO «La vittoria contro la Roma nel 2022 è stata davvero speciale. Quella sera ha funzionato tutto: l’energia, il pubblico, il lavoro di squadra. Abbiamo giocato con gioia e coraggio. È stata una partita che ha dimostrato che possiamo competere con i grandi club quando siamo al nostro livello».
LA VITTORIA SUL CITY «Non credo che ci sia un unico segreto. Il campo sintetico potrebbe essere un problema ma da solo non spiega le prestazioni. Semplicemente siamo un gruppo che lavora sodo e quel giorno il Bodø è stata la squadra migliore».
LA FORZA DELL’INTER «È una delle migliori squadre al mondo. Sarà una grande sfida per noi, ma anche una fantastica opportunità. Se giochiamo al nostro livello, possiamo metterli in difficoltà».
CHI TEME DI PIU’ «Lautaro è cinico e si muove con intelligenza, Calhanoglu ha un piede fantastico e controlla il ritmo delle partite. L’Inter probabilmente è la favorita ma nel calcio tutto può succedere. Pio Esposito? È un grande talento. Jonas Dahlberg Strand? Lo conosco, è da tenere d’occhio».
L’OBIETTIVO IN CHAMPIONS «Crescere e dare il massimo. Questa è la nostra prima stagione, abbiamo ancora molto da imparare».
LA NORVEGIA E HAALAND «Abbiamo fatto grandi passi avanti. Se manteniamo il livello, possiamo competere con molte squadre. Erling è professionale e affamato, uno dei migliori attaccanti al mondo. Ci dà un’enorme forza offensiva, ma il successo dipende dalla squadra».
L’ITALIA ANDRA’ AL MONDIALE «È difficile dirlo. L’Italia ha qualità e storia, ma nel calcio conta la continuità. Credo che abbiano le basi per tornare in forma e spero che ci riescano. Al Mondiale voglio le più forti».
NORVEGIA E ITALIA LE MIGLIORI A MILANO-CORTINA «Dimostra quanto siamo forti dal punto di vista sportivo. Sto seguendo le Olimpiadi ed è impressionante vedere il livello delle gare e degli atleti».


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