Bologna Sport News
·18 maggio 2026
Bologna aritmeticamente ottavo: è il secondo miglior risultato dalla stagione 2001-2002

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·18 maggio 2026

Con il successo di Bergamo il Bologna ottiene matematicamente l’ottavo posto: è il secondo miglior piazzamento dalla stagione 2001-2002
Seppur il successo di Bergamo non abbia aperto le porte dell’Europa al Bologna, è stato comunque sufficiente, anche in virtù dei risultati di Udinese, Lazio e Sassuolo, di ottenere aritmeticamente l’ottavo posto della classifica. Un risultato che fa aumentare i rimpianti per i punti persi in casa contro avversari abbordabili, ma che rappresenta comunque una crescita rispetto al nono posto (seppur con un trofeo in più) della passata stagione.
Nel corso dell’anno troppe volte il rendimento della squadra di Italiano è finito nell’occhio del ciclone, complice un’asticella che si è giocoforza alzata dopo gli ultimi entusiasmanti successi. Analizzando però la situazione asetticamente i numeri sono piuttosto esaustivi per spiegare come questa sia stata una delle migliori stagioni del Bologna degli ultimi 25 anni.

Bologna: arriva il secondo miglior piazzamento dal 2001-2002. Bologna Sport News (Foto di Giuseppe Cottini/Getty Images Via OneFootball)
Infatti l’ottavo posto maturato nel corso di questa stagione è il secondo miglior piazzamento del Bologna in Serie A dal 2001-2002. L’unica stagione in cui i felsinei sono riusciti a fare meglio è quella del 2023-2024: quinto posto e qualificazione in Champions League. In tutte le altre il piazzamento è stato ben peggiore di quello certificato ieri.
Come detto l’ultima stagione, oltre a quella di Motta, in cui il Bologna riuscì a fare meglio fu il 2001-2002 con Guidolin al timone. In quell’occasione i rossoblù chiusero al settimo posto con 52 punti in 34 partite (Serie A a 18 squadre, ndr) a tre soli punti dal Milan quarto.
Un risultato maturato oltretutto disputando anche le coppe, che come risaputo comportano un dispendio di energie fisiche e mentali piuttosto ingente, come sottolineato dallo stesso tecnico ieri sera in conferenza stampa: “Mi riallaccio a quello che avevo detto in estate: giocare il giovedì le coppe ti complica, dove bisogna avere la capacità di riadattarsi. Giocare una sola gara a settimana ci ha aiutato anche fisicamemente, dove siamo riusciti anche a compensare con qualche recupero. Purtroppo abbiamo perso molti punti in casa rispetto all’anno scorso. Un vero peccato non aver tenuto il passo per tutte e tre le competizioni, ma siamo usciti a testa alta da tutto: i valori di questa squadra ci sono”.
Come detto dal tecnico i valori ci sono e lo dimostrano anche numeri e risultati. Il Bologna ha cambiato ufficialmente sogni e prospettive, ne consegue che anche quella dell’anno prossimo sarà una strada molto lunga da percorrere ma le premesse lasciano ben sperare.







































