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·20 luglio 2026
Bologna, Cambiaghi: “Cosa chiede Tedesco a noi esterni. Rowe ci ha chiesto scusa. Se ho ricevuto richieste sul mercato? Ecco la verità”

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·20 luglio 2026

Le parole in conferenza stampa dell’esterno del Bologna sul lavoro in ritiro, l’amichevole contro l’Arminia e i rumors di mercato
Il Bologna ha ripreso questa mattina la preparazione a Valles dopo la deludente partita d’esordio contro l’Arminia Bielefeld, persa 4-0. Un match che ha lasciato l’amaro in bocca e fatto suonare i primi campanelli d’allarme, seppur si stia parlando di un’amichevole estiva, fortemente segnata dai carichi di lavoro. Al termine dell’allenamento odierno è intervenuto in conferenza stampa Nicolò Cambiaghi, facendo un bilancio su questi giorni di ritiro. Andiamo a riportare di seguito quanto dichiarato.
Cambiaghi esordisce commentando il lavoro svolto in questi giorni: “Il lavoro sta andando molto bene, abbiamo conosciuto da poco il mister e stiamo cercando di mettere in atto i nuovi concetti. Credo che la squadra sia sulla strada giusta, magari siamo un po’ affaticati dai carichi di lavoro. La sconfitta dell’altro giorno non ci ha fatto piacere, non è stata una bella figura ma loro erano più avanti di noi nel lavoro e c’è stata anche l’espulsione. Non si deve dare troppa importanza al risultato”.
Sulla reazione di Rowe: “E’ un bravo ragazzo, ha sbagliato nella reazione, forse era un po’ nervoso dai falli subiti. Ci ha chiesto scusa averci lasciato in dieci ma non ci sono problemi”.
Poi sposta il focus sul lavoro chiesto da Tedesco agli esterni e ai cambiamenti rispetto a Italiano: “Per noi esterni cambia qualcosa, il mister ci ha chiesto un gioco più centrale quando c’è la possibilità. Magari a noi la palla arriva un po’ dopo ma l’allenatore ci lascia libertà di attaccare. Qualcosa sull’impostazione è cambiata, mentre sull’esterno dobbiamo mettere in mostra le nostre qualità. Dobbiamo ancora imparare bene le idee del mister e per ora stiamo mettendo fondo a livello fisico in vista della stagione. Piano piano le cose verranno”.
Successivamente l’esterno commenta la sua importanza come dodicesimo uomo: “Io penso a lavorare giorno dopo giorno, non mi pongo obiettivi perché poi ci si scontra con il lavoro giornaliero. Io cerco di fare ciò che mi viene chiesto e aiutare la squadra. Poi certo, per un giocatore offensivo l’obiettivo è fare gol e assist. Io subentrante? Nel calcio moderno è un fattore, cambia le partite e porta punti. Non è semplice saper entrare, mi fa piacere se riesco a essere incisivo, ma allo stesso tempo un giocatore vuole avere continuità e minuti. E’ una concorrenza sana, la viviamo bene.”
Infine chiosa sul mercato, visti i rumors sul suo futuro trapelati nelle scorse settimane: “Questo è il terzo anno, mi sento cresciuto tanto e già aver fatto le prime partite in Europa è un bel passo avanti. Richieste dal mercato? Onestamente sono concentrato sul ritiro e sugli allenamenti, sto bene qui, voglio capire bene i nuovi concetti del mister. Non mi sono arrivate voci e voglio rimanere qui con la testa”.







































