Bologna Sport News
·5 luglio 2026
Bologna, com’è andato l’anno in Mls per Gillier

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·5 luglio 2026

Tra i rinforzi della scorsa estate del Bologna c’è stato anche il portiere Gillier, estremo difensore cileno, mandato poi in prestito al Montreal di Saputo.
Il Bologna si appresta a riaccogliere i giocatori di rientro dal prestito. Tra chi non rientrerà a Casteldebole c’è Gillier che ha rinnovato da poco il prestito con il Montreal Fc. L’estremo difensore è stato acquistato dal campionato cileno un anno fa dagli emiliani per poi girarlo nella società del gruppo Saputo.
Una strategia studiata per ridare al giovane confidenza con il campo, dopo tanti mesi di infortunio e per rinforzare allo stesso tempo una società che fa parte del gruppo Saputo.
Ma come si è comportato il portiere di proprietà del Bologna? In questa annata il portiere ha collezionato 10 presenze, subendo 23 reti. Dei numeri poco lusinghieri ma che nascondono delle buone prestazioni da parte del cileno che ha tenuto a galla una squadra in difficoltà a livello di prestazioni.
Il Bologna, intanto osserva i suoi progressi, e bisogna vedere le mosse da parte della società per la porta. Ravaglia non ha convinto totalmente quest’annata, Skorupski ha alternato buone prestazioni a problemi fisici e c’è anche da valutare se dare fiducia a Pessina dopo l’ottimo esordio.
Fuori dal campo, Gillier è appassionato di arti visiva e di scienze politiche. Nonostante la giovane età, il portiere ha vissuto esperienze pesanti come la perdita della madre e padre a 19 anni.
La mamma, in particolar modo, era una personalità molto conosciuta a livello artistico in Cile.
Una situazione che lo ha portato a diventare un punto di riferimento per i fratelli più piccoli senza però sacrificare la propria carriera calcistica. “È un ragazzo connesso, concentrato e che sa leggere i momenti” ha dichiarato Tiago Nunes, l’allenatore che lo ha fatto debuttare con l’Universidad Catolica.







































