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·19 gennaio 2026
Bologna, Fabbian ai saluti: in chiusura uno scambio con la Fiorentina

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·19 gennaio 2026

Il numero 80 dei rossoblù vicinissimo all’addio. In chiusura uno scambio con la Fiorentina. Tutti i dettagli
La storia tra Giovanni Fabbian e il Bologna sta per giungere ai titoli di coda: il gol di ieri contro la Fiorentina non riscrive la storia in rossoblù del classe 2003, bensì è il regalo d’addio del centrocampista, sfortunatamente per Italiano e i suoi inutile ai fini del risultato finale.
Il numero 80 si prepara infatti ad iniziare una nuova avventura: lo scambio con i viola è ormai in dirittura d’arrivo, a riferirlo è Fabrizio Romano.
Infatti come si apprende, Giovanni Fabbian è pronto a cambiare maglia nel mercato di gennaio: è in definizione la trattativa per portarlo dal Bologna alla Fiorentina in prestito con obbligo di riscatto a 15 milioni al raggiungimento della salvezza. Tuttavia però l’affare sarà uno scambio.

Bologna, addio Fabbian: scambio in dirittura d’arrivo. Bologna Sport News (Foto di Alessandro Sabattini/Getty Images Via OneFootball)
In rossoblù passerà infatti Simon Sohm, il quale farà così il percorso inverso, sempre in prestito ma con diritto di riscatto fissato a 14 milioni di euro, come confermato da Tmw. Le parti sarebbero vicinissime alla chiusura. Il classe 2003 avrebbe dato la sua disponibilità al trasferimento.
Il centrocampista, interpellato anche sul mercato, nella conferenza stampa al termine di Bologna-Fiorentina si era così espresso: “In questo momento ho la testa al 100% qui a Bologna. Sono un professionista e cercherò di dare il massimo per questa maglia”.
Sulla partita: “Abbiamo sbagliato l’approccio, l’avevamo preparata bene ma non siamo risuciiti a riproporre quello che avevamo fatto in settimana. Prendiamo di positivo la reazione nel secondo tempo. Quattro sconfitte su cinque in casa? Credo sia un momento, non dobbiamo essere negativi, dobbiamo cercare di lavorare a testa bassa, dobbiamo migliorare e ritornare a fare quello che riuscivamo a fare fino a poco tempo fa. Non possiamo essere spariti”.









































