Bologna Sport News
·1 luglio 2026
Bologna, il caso Ravaglia: la situazione tra Torino e Watford

In partnership with
Yahoo sportsBologna Sport News
·1 luglio 2026

Il portiere vuole i granata, che devono gestire anche la questione Israel. Il club inglese ha una categoria in meno ma maggiore potere economico
A mercato da poco cominciato, dopo l’apertura ufficiale al Grand Hotel di Rimini, il Bologna è pronto a mescolare le sue carte per la stagione 2026/27. Sul fronte rinnovi pendono le solite questioni di Freuler (col contratto scaduto e ancora silente sulla questione), Lucumí e Orsolini (entrambi con la expiry date fissata al 30 giugno 2027, il primo sembra avere altri obiettivi e per il secondo la situazione si sta ingarbugliando, data la mancata risposta del marchigiano all’offerta del club rossoblù).
A tenere banco è anche la possibile cessione del secondo portiere Federico Ravaglia: attenzionato già da tempo dal Torino, la trattativa tra granata e rossoblù non sembra sbloccarsi. Dall’Inghilterra si è intanto inserito il Watford di Alessio Dionisi.
Come ricorda Tuttosport, il Torino avrebbe presentato sul tavolo la formula di un prestito gratuito con diritto di riscatto a 6 milioni di euro già dalla metà di giugno. Una proposta, quella fatta dal DS granata Petrachi, dettata soprattutto dalle direttive del patron Urbano Cairo. Per presentare offerte più corpose, il club piemontese deve prima monetizzare dalla cessione del teorico primo portiere dell’anno scorso, l’uruguaiano Franco Israel (arrivato per 4,5 milioni). Il portiere però ha una lesione tendinea alla spalla che può essere risolta attraverso un’operazione chirurgica e ne complica quindi la vendita e ne riduce l’eventuale cifra.

Il futuro di Ravaglia: il Toro non affonda, Watford pronto al sorpasso Bologna Sport News (Photo by Emmanuele Ciancaglini/Getty Images via OneFootball)
Ravaglia cerca ulteriore spazio e ha innescato un braccio di ferro con il Bologna: non vuole più disputare altre stagioni da secondo portiere e ha dato la sua disponibilità ai granata. L’anno scorso le sue 25 presenze stagionali in rossoblù sono state “frutto” dell’infortunio di Skorupski. Il Torino rappresenta per Ravaglia una concreta possibilità di un posto da titolare per la prossima stagione, con il più che probabile sorpasso di Paleari nelle gerarchie. Il classe 1999 avrebbe anche il gradimento di mister Abate.
Il Bologna, dal canto suo, vorrebbe monetizzare dalla sua partenza. Con lo spazio di manovra del Torino particolarmente limitato dal lato economico, ecco allora che entra in gioco il Watford della famiglia Pozzo, allenato da Alessio Dionisi in Championship, seconda serie inglese. I calabroni godono di maggiore intraprendenza economica e possono mettere sul piatto un’offerta più allettante del prestito gratuito del Torino.
Il club dell’Hertfordshire si priverà del suo titolare, il norvegese Egil Selvik che ambisce al salto di categoria, serve quindi un sostituto. Occorre quindi mettere mano al portafoglio ma anche – e soprattutto – convincere Ravaglia alla destinazione oltremanica.







































